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Tabellini 2024/2025 Ritorno - SOLO LA SERIE A

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Tabellini 2024/2025 Ritorno

Stagione 2024/2025 > Tabellini Azzurri 2024/2025

I TABELLINI DEL CAMPIONATO

2024/2025 GIRONE DI RITORNO

ASSISTENZA E VENDITA PC ASSEMBLATI
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30^ GIORNATA

30 MARZO 2025


IL NAPOLI NON MOLLA
MA SI RILANCIA
2 Napoli-Milan 1
Il Napoli soffre nel finale, ma batte il Milan e torna a -3 dall'Inter: in goal Politano, Lukaku e Jovic. Gimenez entra e sbaglia un rigore.



FOTO: SSC NAPOLI


NAPOLI (4-3-3): Meret 7; Di Lorenzo 7, Rrahmani 6,5, Buongiorno 6,5, Olivera 6; Anguissa 6,5 (65' Billing 5), Lobotka 6,5 (81' Juan Jesus sv), Gilmour 6,5; Politano 8 (85' Mazzocchi sv), Lukaku 7 (85' Simeone sv), Neres 6 (85' Ngonge sv). All. Conte 6,5.

MILAN (4-2-3-1): Maignan 5,5; Walker 5,5 (79' Jimenez sv), Gabbia 5,5, Pavlovic 5, Theo Hernandez 6; Bondo 5,5 (46' Leao 6,5), Fofana 5,5; Pulisic 5,5 (79' Jovic 6,5), Reijnders 5,5, Joao Felix 5 (54' Chukwueze 6); Abraham 5 (54' Gimenez 4,5). All. Conceicao 5.

Arbitro: Sozza 6,5

Ammoniti: Lukaku (N), Jimenez (M); Conceicao (all. Milan) e Conte (all. Napoli) per proteste
Espulsi: nessuno
Note: al 69' Meret (N) para un rigore a Gimenez (M)




Il Napoli approfitta di un Milan svegliatosi troppo tardi, risponde all'Inter e resta a -3 dalla vetta. Gli azzurri battono 2-1 il Diavolo trascinati dai goal di Politano in apertura e di Lukaku, portando a casa il successo dopo aver tremato nel finale per il timbro di Jovic.


Avvio scintillante quello della squadra di Conte (privo in extremis di McTominay causa influenza), che la sblocca dopo appena 2' col suo numero 21: palla profonda di Di Lorenzo, Theo e Pavlovic non si intendono e Maignan viene battuto sul primo palo con un sinistro angolato.

Gli uomini di Conceicao appaiono molli e poco convinti nel tentativo di reazione, così al 19' Lukaku riceve in area da Gilmour e ciabattando la sfera trafigge il portiere rossonero per il 2-0 (400 reti tra club e Nazionale), facendo il paio col sigillo dell'andata a San Siro.

Il resto della frazione vede il Napoli controllare il doppio vantaggio e costruire ulteriori folate offensive, complice un Milan fin lì mai realmente in partita.

L'allenatore portoghese a inizio ripresa rivoluziona l'attacco, inserendo Leao, Gimenez e Chukwueze: il 10 prova subito ad accendere la luce, senza essere però supportato a dovere dal resto degli interpreti. Anzi. Gimenez, al 69', getta al vento la chance per riaprirla con un rigore telefonato parato da Meret concesso per un'ingenuità del neo entrato Billing (fallo su Theo in area).

La mossa felice oltre a Rafa si chiama Jovic, che nel finale insacca a porta vuota su cross basso di Hernandez e riapre il match.

Gli azzurri soffrono l'assalto del Diavolo (al 93' il serbo va ad un nulla dal 2-2), ma riescono a cogliere i 3 punti che lasciano invariate le distanze in vetta. Il Milan, invece, ora si ritrova a -9 dalla Champions.


Antonio Conte commenta così la prestazione azzurra:
"Abbiamo disputato un primo tempo molto bello, dominante, ma anche la prima parte della ripresa mi è piaciuta. Poi pian piano siamo un po' calati anche per le emergenze e le condizioni di alcuni giocatori"

"Scott questa mattina ha avuto una sindrome influenzale ed ho dovuto forzare un paio di situazioni cambiando la squadra all'ultimo momento. Anguissa non era al top, come avevo già detto alla vigilia, lo stesso Neres era al rientro".

"Oggi dovevamo partire con Raspadori, poi l'assenza di McTominay ha cambiato la scena ed ho dovuto trovare una soluzione diversa"

"Non dimentichiamo che di fronte avevamo un'ottima squadra, quale è il Milan. Era chiaro poter soffrire soprattutto nel finale, ma la vittoria è meritata per come ci siamo espressi nell'arco della sfida"

"Se riusciamo a recuperare tutti gli uomini della rosa possiamo dire la nostra fino alla fine. Con la consapevolezza che questi ragazzi stanno facendo qualcosa di veramente straordinario sinora. Concentriamoci su queste otto partite per dare il massimo per restare in alto e dare battaglia alla capolista"

Romelu Lukaku ha raggunto i 400 gol in carriera:
"Sono molto contento soprattutto perchè è stata una rete importante per il successo. Abbiamo dimostrato di saper affrontare anche le difficoltà ed è stata una bella risposta da parte della squadra"

"Conte stamattina ha cambiato il piano tattico della partita questa mattina e siamo stati bravi a mettere in pratica in campo le idee del nostro allenatore. Dobbiamo continuare così e lottare fino alla fine"

Giovanni Di Lorenzo autore del lancio per il gol di Politano:
"Oggi abbiamo fornito una risposta importante. Volevamo tornare alla vittoria e c'è stato un grande impatto alla gara"

"Mancavano giocatori importanti, non tutti erano al massimo, ma nonostante questo abbiamo dimostrato di essere un gruppo solido e competitivo".

"E' un successo importante che dà merito al lavoro che facciamo quotidianamente. Adesso vogliamo continuare su questa strada e provare a dare tutto in questo finale di campionato"

Matteo Politano festeggia la sua terza rete in stagione, decisiva per aprire la strada del successo. Il Milan è una squadra che gli porta fortuna:
"Sì, ho segnato il sesto gol al Milan, sono contento soprattutto per la vittoria che oggi era importantissima per riprendere al meglio la nostra corsa"

"Abbiamo disputato una grande prima ora di partita, poi il Milan è venuto fuori, ha reagito con forza e noi siamo un tantino calati. Però era fondamentale resistere e portare a casa i tre punti"

"Crediamo in noi stessi, abbiamo un popolo meraviglioso che ci ha spinto anche oggi fino alla fine e vogliamo dare tutto per regalare gioie e soddisfazioni ai nostri tifosi"






SSCNAPOLI/TABELLINO GOAL.COM


29^ GIORNATA

16 MARZO 2025


IMPANTANATI IN LAGUNA
0 Venezia-Napoli 0
Il Napoli prende un palo con Raspadori, sbatte contro Radu e pareggia a Venezia



FOTO: SSC NAPOLI


VENEZIA (3-5-2): Radu 8; Schingtienne 6, Idzes 6, Candé 5,5; Zerbin 6, Duncan 6 (70' Doumbia), Nicolussi Caviglia 6,5, Kike Perez 6,5 (87' Busio sv), Ellertsson 6 (87' Haps sv); Maric 5,5 (38' Oristanio 6), Fila 6,5 (70' Gytkjaer sv). All. Di Francesco 6,5.

NAPOLI (3-5-2): Meret 7,5; Di Lorenzo 6, Rrahmani 6,5 (76' Juan Jesus sv), Buongiorno 6; Politano 6, Gilmour 6,5 (76' Anguissa 5,5), Lobotka 6, McTominay 6, Spinazzola 7,5 (76' Olivera sv); Raspadori 6 (76' Okafor 6), Lukaku 6 (86' Simeone 5). All. Conte 6.

Arbitro: Mariani 6

Ammoniti: Candé (V), Nicolussi Caviglia (V), Olivera (N)
Espulsi: nessuno

Marcatori: ---




Esame Scudetto fallito da parte del Napoli, che a Venezia pareggia 0-0 gettando al vento la possibilità di strappare punti pesanti nella corsa a tre al vertice in concomitanza con Atalanta-Inter.


La squadra di Antonio Conte trova sulla propria strada un Radu in stato di grazia, bravissimo a dire di no ai tentativi del primo tempo costruiti da McTominay e Lukaku e fortunato quando in apertura di match Raspadori scheggia il palo interno.

Azzurri poco cinici nonostante le palle goal create e protagonisti di qualche scricchiolìo difensivo, tamponato a dovere da Meret (due interventi provvidenziali per frazione, rispettivamente su Kike Perez e al 95' su Nicolussi Caviglia) e un Rrahmani lesto a salvare sulla linea una conclusione a colpo sicuro di Fila.

Nella ripresa l'allenatore partenopeo opera cambi soltanto nel finale e, sull'asse Okafor-Simeone, al 93' il Cholito si divora il pallone della possibile vittoria spedendolo alle stelle su un cross col contagiri dello svizzero.

Napoli fermato al 'Penzo' da un ottimo Venezia, che può credere legittimamente alla salvezza, senza regalarsi il potenziale sorpasso sull'Inter e restando una volta di più in balìa delle sorti delle rivali tricolore.


Questo il commento del tecnico Antonio Conte a fine gara:
"Abbiamo giocato su un campo difficile, la partita l'abbiamo fatta noi ma non siamo riusciti a concretizzare le opportunità per segnare. Il Venezia ha disputato una buonissima partita, però se noi abbiamo le occasioni per fare gol dobbiamo concretizzarle"

"Per vincere le sfide non basta avere il comando del gioco, servono i gol soprattutto se crei varie situazioni offensive poi le devi sfruttare. Bisogna essere più determinati e decisi sotto porta"

"Quello che non tollero, e l'ho detto prima ai miei giocatori, è subire un contropiede a difesa scoperta a pochi minuti dalla fine. Quello non deve accadere più, bisogna usare la testa. Le squadre che ambiscono a diventare forti non devono avere cali di tensione neppure all'ultimo istante di gara"

"Adesso ci sarà la sosta, lavoreremo con coloro che non andranno via per gli impegni della Nazionale e alla ripresa cercheremo di migliorare e crescere portando tutti gli uomini alla migliore condizione"

"Un pareggio può capitare, oggi non sono arrabbiato come dopo la sconfitta di Como perchè la prestazione è stata positiva, ma dobbiamo tenere acceso il cervello perchè non siamo in questa posizione di classifica per caso e vogliamo giocarci i match che abbiamo davanti al massimo fino alla fine".

Giacomo Raspadori, in conferenza, commenta la sfida del Penzo, partendo dal palo colpito:
"Sicuramente è stato un episodio che avrebbe cambiato la partita. Il rammarico c'è, ma dobbiamo restare lucidi e vedere i lati positivi della prestazione"

"Nel primo tempo abbiamo creato tanto e per le occasioni avute avremmo dovuto segnare. Per il resto abbiamo fatto tutto quello che avevamo preparato sotto il profilo tattico, però abbiamo raccolto meno di quello che avremmo meritato".

"Torniamo a casa con l'amarezza di questo pareggio, ma guardiamo avanti e lavoreremo per continuare la nostra corsa"

Anche Leonardo Spinazzola analizza la prestazione azzurra:
"Nel primo tempo potevamo segnare due o tre gol e invece non abbiamo capitalizzato le occasioni. Quello è il fattore tecnico che ci ha creato problemi perchè almeno un pallone dentro lo devi mettere dopo varie azioni d'attacco"

"In fase difensiva il Venezia ripartiva con tanti uomini e ci ha messo in difficoltà soprattutto nel primo tempo. Nella ripresa, invece, abbiamo preso le misure e potevamo fare di più, però ribadisco che dovevamo fare gol. Se vogliamo essere una grande squadra bisogna sfruttare le occasioni da rete"






SSCNAPOLI/TABELLINO GOAL.COM


28^ GIORNATA

9 MARZO 2025


IL SOGNO AZZURRO CONTINUA
2 Napoli-Fiorentina 1
Il Napoli soffre nel finale ma strappa i 3 punti e si riporta a ridosso dell'Inter: in goal Lukaku e Raspadori, ai viola Gudmundsson non basta.



FOTO: SSC NAPOLI


NAPOLI (3-5-2): Meret 6; Di Lorenzo 6,5, Rrahmani 6,5, Buongiorno 7; Politano 7 (81' Olivera sv), Gilmour 6,5, Lobotka 6,5, McTominay 7 (87' Billing sv), Spinazzola 6,5 (90' Juan Jesus sv); Lukaku 8, Raspadori 8 (87' Simeone 5). All. Conte 7.

FIORENTINA (3-5-2): De Gea 6; Comuzzo 5 (74' Moreno sv), Marì 5,5, Ranieri 5 (58' Pongracic 5,5); Dodò 5,5, Ndour 5,5, Cataldi 5,5 (81' Beltran sv), Fagioli 6,5, Parisi 5,5 (58' Gosens 6); Gudmundsson 6, Kean 6,5. All. Palladino 5.

Arbitro: Colombo 6,5

Ammoniti: Buongiorno (N), Gudmundsson (F), Pongracic (F)
Espulsi: nessuno

Marcatori: 26' Lukaku (N), 60' Raspadori (N), 67' Gudmundsson (F)




Sofferenza finale, ma alla fine 3 punti. Il Napoli batte 2-1 la Fiorentina, tenendo apertissima la lotta Scudetto.


La squadra di Conte, padrona del campo per larghi tratti del match, a metà primo tempo la sblocca con un tap-in di Lukaku (respinta corta di De Gea su conclusione in area di McTominay) sprecando però anche tanto, lasciando i viola - rinunciatari ma insidiosi nelle poche sortite offensive dalle parti di Meret - in partita anche nella ripresa.

Ripresa che però - a dispetto di un avvio in sordina degli azzurri - vede Raspadori risvegliare i suoi dal torpore, siglando il raddoppio tutto solo davanti al portiere spagnolo su imbucata di Big Rom (goal e assist).

Proprio quando il risultato sembrava in cassaforte, pochi minuti più tardi un guizzo dell'ottimo Kean apparecchia a Gudmundsson (fin lì impalpabile) il pallone che vale il 2-1 e rimette inaspettatamente in gioco gli uomini di Palladino, che nelle battute conclusive alzano la pressione pur non riuscendo a produrre grosse insidie nel forcing retto bene dalla difesa partenopea.

Nel mezzo il tris divorato dal neo entrato Simeone, che ad ogni modo non cambia l'epilogo del pomeriggio di Fuorigrotta: il Napoli vince e torna a -1 dall'Inter, per la Fiorentina secondo ko in 4 giorni tra 'Maradona' e Atene e corsa all'Europa che si fa sempre più intricata.

Antonio Conte commenta così la prestazione azzurra:
"Abbiamo meritato la vittoria, però dovevamo ottimizzare con maggiore precisione le palle gol create. Non dovevamo tenere un match dominato in bilico fino al novantesimo. Questo è stato il nostro errore, ma per il resto i ragazzi hanno disputato una grande partita".

"Il gruppo sta dando tutto, oltre i nostri limiti. Questa squadra sta facendo passare per normale ciò che in realtà è straordinario. Ed è merito dell'impegno e del lavoro di tutti, nonostante alcune difficoltà che abbiamo dovuto attraversare".

"Sono pienamente soddisfatto del rendimento, però ribadisco ciò che ho già detto anche in conferenza prima di vigilia: dobbiamo essere più determinati e cattivi sportivamente sotto porta".

"Stasera ci godiamo questo successo importante ma sin da domani si torna a lavorare per preparare la prossima partita a Venezia. Mancano dieci giornate e saranno dieci finali. Farò scelte solo in base al merito e tutti i miei uomini sanno che farò giocare chi mi risponde con la prestazione importante in campo".

"Più che la classifica, dobbiamo guardare noi stessi e giocare con tutto quello che abbiamo dentro. Lo meritano questi tifosi, ma lo merita anche questo gruppo che sta facendo cose straordinarie. Lotteremo per tutto quello ci sarà possibile e poi vedremo dove saremo capaci di arrivare"

Romelu Lukaku protagonista con un gol e un assist, racconta le sue sensazioni subito dopo il match:
"Abbiamo dimostrato tutta la voglia di vincere perchè volevamo tornare a conquistare un successo importante per riprendere al meglio il nostro cammino".

"E' stata una gara dura, la Fiorentina è un avversario forte, ma l'abbiamo portata a casa meritatamente. Siamo una squadra dura da battere e vogliamo proseguire il nostro percorso verso il vertice. Pensiamo partita dopo partita per dare il massimo e poi vedremo dove saremo"

Giacomo Raspadori ancora in gol, racconta la sua gioia:
"Devo molto a Romelu che mi ha lanciato in area con un assist bellissimo. L'ottanta per cento del gol è merito suo. La cosa più importante è aver conquistato il successo per riprendere la nostra strada verso la testa della classifica"

"L'unico neo di questa prestazione è che avremmo dovuto chiudere la partita prima e non lasciarla aperta fino alla fine. Ma il successo oggi era fondamentale e lo abbiamo raggiunto con merito"

Alex Meret sulla stessa linea d'onda dei compagni nell'analisi della gara:
"Siamo stati bravi e cinici. Certamente dobbiamo essere più concreti in fase di finalizzazione, ma come gioco ci siamo espressi benissimo tenendo sotto la Fiorentina con merito"

"Lavoreremo per crescere in ogni aspetto della prestazione, sia nella gestione della partita che nella concretizzazione. Stiamo facendo cose straordinarie e vogliamo ancora migliorare per raggiungere il massimo in queste ultime dieci sfide"







SSCNAPOLI/TABELLINO GOAL.COM


27^ GIORNATA

1 MARZO 2025


UN PAREGGIO PER SOGNARE
1 Napoli-Inter 1
Il Napoli, dopo una splendida punizione di Dimarco, chiude l'Inter e trova il pari con Billing nel finale: i nerazzurri restano a +1.



FOTO: SSC NAPOLI


NAPOLI (3-5-2): Meret 6; Di Lorenzo 6, Rrahmani 6,5, Buongiorno 7; Politano 6 (82' Ngonge sv), Gilmour 7,5 (79' Billing 7,5), Lobotka 7,5, McTominay 6,5, Spinazzola 6,5 (82' Olivera sv); Raspadori 5,5 (77' Okafor sv), Lukaku 7. All. Conte 6.

INTER (3-5-2): Josep Martinez 7; Bisseck 6, Acerbi 7, Bastoni 7 (80' De Vrij sv); Dumfries 6, Barella 6, Calhanoglu 6 (50' Zielinski 6), Mkhitaryan 6,5 (80' Frattesi sv), Dimarco 7,5 (50' Pavard 6); Lautaro Martinez 6, Thuram 5,5 (65' Correa 5,5). All. Inzaghi 6.

Arbitro: Doveri 6,5

Ammoniti: Inzaghi (all. Inter) per proteste, Contini (N) dalla panchina
Espulsi: nessuno

Marcatori: 22' Dimarco (I), 87' Billing (N)




Il Napoli pareggia con l'Inter al Maradona. Segnano per primi i nerazzurri con una punizione di Dimarco prima della mezzora. Poi l'assalto continuo degli azzurri che viene premiato al minuto 87 con una penetrazione di Billing servito da Lobotka. Finisce 1-1.


Il tecnico Antonio Conte commenta così la sfida:
"Siamo stati molto bravi ad interpretare il match. Probabilmente meritavamo di più per la prestazione offerta. La partita di oggi, così come quella contro la Juventus, ci deve far capire che noi ci siamo e meritiamo di stare in alto"

"Io dico che a undici giornate dalla fine ci troviamo in una posizione di classifica per la quale ad inizio stagione avremmo firmato. Stiamo ricostruendo gara dopo gara la nostra posizione. Anche stasera contro una squadra top, con calciatori di grande qualità costruita nel tempo, abbiamo dimostrato di tenerle testa e di essere migliori"

"Siamo una squadra che ha mostrato coraggio, che è andata a guardare negli occhi l'Inter, tenendo 50 metri dietro l'avversario e soprattutto trasmettendo emozioni. Questo ci deve far capire che se volgiamo, possiamo".

"Avevamo alcune defezioni in rosa, l'aria che si respirava nei nostri confronti era poco positiva. E stasera, invece, abbiamo ribaltato l'atmosfera che ci circondava. Questo significa che stiamo costruendo una base per poter anche bruciare le tappe"

"So di avere ragazzi splendidi, consapevoli di aver sbagliato il secondo tempo con l'Inter, ma che hanno saputo in pochi giorni ritrovare tutto il valore che possono esprimere. Questa prestazione ci può dare tanta autostima per farci capire, ribadisco, che se vogliamo raggiungere grandi obiettivi, possiamo riuscirci"

Alessandro Buongiorno ha parlato in conferenza dopo il match:
"Siamo stati sempre sul pezzo con grande mentalità. La prestazione ci dà molte indicazioni positive sia come spirito che come carattere. Dopo la delusione di Como non era facile rialzarsi e reagire. Stasera ci siamo riusciti e da questa partita bisogna ripartire"

"Dopo il pareggio avremmo potuto anche segnare il secondo gol. Ma in assoluto dobbiamo essere soddisfatti della prestazione perchè certifica la nostra forza e la nostra solidità. Bisogna proseguire così e continuare crescere sempre nelle prossime 11 partite"

Stanislav Lobotka, autore dell'assist vincente per Billing, esprime la sua soddisfazione:
"E' stata una grande prestazione da parte nostra. Abbiamo saputo reagire e il pareggio è meritato. Abbiamo ottime sensazioni da questo match, siamo contenti per quello che abbiamo espresso in campo".

"Conte ci ha incoraggiato continuamente, ha detto che dovevamo continuare a spingere e alla fine è arrivato il gol di Billing. Avremmo voluto anche vincere, ma il calcio è così e adesso guardiamo avanti con fiducia"



Anche Giovanni Di Lorenzo analizza la prova azzurra:
"Stasera abbiamo dimostrato che non siamo ai vertici del campionato per caso. Questo gruppo ha un valore importante nonostante un mese difficile che abbiamo trascorso come risultati"

"Siamo in alto da tante partite, oggi abbiamo dimostrato di poter essere competitivi fino alla fine. Sinora nessuno ci ha regalato nulla e siamo consapevoli del valore della nostra squadra. Siamo contenti della prestazione e adesso ci concentreremo per dare il massimo gara dopo gara"







SSCNAPOLI/TABELLINO GOAL.COM


26^ GIORNATA

23 FEBBRAIO 2025


UNA SCONFITTA MERITATA
L' INTER SORPASSA GLI AZZURRI
2 Como-Napoli 1
Il Napoli cade in casa del Como e perde la vetta della classifica: a comandare è ora l’Inter, al Sinigaglia decide Diao.



FOTO: SSC NAPOLI


COMO (4-3-2-1): Butez 7; Smolcic 6, Goldaniga 6, Kempf 5, Valle 5.5; Perrone 6, Caqueret 6 (72’ Cutrone 6), Da Cunha 6 (81’ Engelhardt sv); Paz 7 (91’ Douvikas), Strefezza 6; Diao 7.5 (81’ Fadera sv). All. Fabregas.7

NAPOLI (3-5-2): Meret 5.5; Di Lorenzo 5.5, Rrahmani 4, Buongiorno 5.5; Politano 5.5 (79’ Ngonge sv), Billing 6 (62’ Anguissa 6), Lobotka 5.5 (84’ Okafor sv), McTominay 5.5, Spinazzola 6; Lukaku 5 (62’ Simeone 6), Raspadori 7. All. Conte. 5

Arbitro: Manganiello 6,5

Ammoniti: Paz (C), Di Lorenzo (N), McTominay (N), Simeone (N)
Espulsi: nessuno

Marcatori: 7’ aut. Rrahmani, 17’ Raspadori, 77’ Diao




Dopo tre pareggi consecutivi, arriva la sconfitta per il Napoli. La compagine partenopea, cade sul campo di un Como capace di imporsi per 2-1, e si riscopre seconda forza del torneo alle spalle di un’Inter che ora è prima da sola con una lunghezza di vantaggio.


Una partita, quella che si è giocata al Giuseppe Sinigaglia, nella quale a a recitare un ruolo fondamentale sono stati anche gli errori. Clamoroso quello di Rrahmani che si è tradotto nell’autorete che al 7’ ha permesso ai lariani di portarsi in vantaggio, grave quello di Kempf che al 17’ ha spianato la strada a Raspadori per il goal del momentaneo 1-0.

Come è ormai consuetudine, ai padroni di casa va dato il merito di essere scesi in campo senza il minimo timore reverenziale nei confronti di un avversario più quotato. Il Como si è giocato la sfida a viso aperto e la cosa ha dato vita ad una gara bella, equilibrata e dai ritmi molto elevati.

La differenza in termini di qualità non si è vista e, anche se il Napoli per alcuni tratti ha dato l’impressione di poter accelerare e guadagnare porzioni di campo, i padroni di casa non sono mai realmente parsi andare in affanno.

Nel momento più delicato della partita Fabregas ha avuto anzi il coraggio di togliere un centrocampista (Caqueret) per inserire un attaccante (Cutrone) e pochi istanti più tardi è arrivata la rete del 2-1.

A confezionarla il solito duo Paz-Diao, con il primo che ha servito una palla perfetta per il secondo che, a tu per tu con Meret, con freddezza ha siglato il suo quinto goal in otto partite di campionato (il terzo consecutivo).

Il Napoli dunque cade per la quarta volta in questo campionato e viene scavalcato in classifica dall’Inter nuova capolista in attesa del fondamentale scontro diretto in programma nel prossimo turno. Il Como inanella invece il secondo successo consecutivo, avvicinandosi sensibilmente alle zone tranquille.




Questa la analisi del match del tecnico Antonio Conte:
"Il primo tempo nostro mi era piaciuto anche perchè abbiamo reagito bene al gol subìto, facendo noi la partita. La questione sulla quale interrogarci è la prestazione del secondo tempo. E' entrata in campo un'altra squadra, più remissiva e meno intensa rispetto alla prima frazione"

"Bisogna analizzare con calma cosa non ha funzionato nella ripresa, dispiace per come è andata però devo lavorare anche sull'aspetto mentale essendo io l'allenatore e il responsabile numero 1. Forse abbiamo perso un po' di fame o cattiveria agonistica, ma non è il caso di piangerci addosso anche perchè questi calciatori meritano i complimenti per la stagione che stiamo disputando"

"E' una battuta d'arresto che fa male, perchè abbiamo mostrato qualche crepa a livello psicologico. I ragazzi stanno dando il massimo ma è anche vero che bisogna andare avanti per step e dare i tempi giusti di crescita"

"Essere in testa alla classifica ci ha portato probabilmente una pressione che non era prevista. Adesso dobbiamo guardare avanti, ragionare su tutti gli aspetti di questo momento e lavorare per migliorare"

"Noi stiamo facendo un percorso straordinario, bisogna fare attenzione a non andare fuori giri, ma per adesso la squadra sta disputando una stagione incredibile e vogliamo continuare sulla strada tracciata sinora".

Leonardo Spinazzola è sulla stessa onda del tecnico:
"Nel primo tempo siamo stati bravi e calmi anche dopo l'autogol sfortunato e abbiamo portato la partita dalla nostra parte. Purtroppo però nella ripresa abbiamo perso intensità, siamo calati forse mentalmente e abbiamo perso i duelli individuali"

"E' da qualche partita che non stiamo rendendo al massimo come nelle partite precedenti. E' un momento delicato, anche i dettagli ci stanno punendo, però oggi è stata una sfida diversa dagli ultimi tre pareggi. Il Como è stato più veloce e intenso di noi nella ripresa"

"Ma non bisogna avere nessuno scoramento, sappiamo che stiamo facendo un gran campionato, siamo consapevoli del nostro valore e siamo coscienti che la stagione è ancora lunga".

"Domani andremo all'allenamento ragionando su questo match e preparando la partita di sabato contro l'Inter. Un punto in più o in meno cambia poco in questo momento. Dobbiamo proseguire sulla nostra strada, lavorare per crescere e dare il massimo fino alla fine"

Jack Raspadori, al suo secondo gol consecutivo in due partite, commenta così la gara:
"Non so se abbiamo avuto un calo fisico o mentale, ma certamente a questi livelli una flessione la paghi. Dobbiamo fare un esame di coscienza e comprendere cosa non è andata bene oggi".

"Di certo per restare in alto ci vogliono prestazioni superiori a quella del secondo tempo di oggi. Però non è il caso di perdere fiducia o demoralizzarsi. Adesso prepareremo il match di sabato lavorando con intensità per reagire subito"

"Oggi c'è tanta delusione ma il campionato va avanti e la strada è ancora lunga per tutti. Dobbiamo essere consapevoli del nostro valore e riprendere la giusta condizione per riprendere il percorso intrapreso sinora"






SSCNAPOLI/GOAL.COM


25^ GIORNATA

15 FEBBRAIO 2025


UN PARI DA PRIMATO
2 Lazio-Napoli 2
Ancora un pareggio, ma gli Azzurri si portano a +2 sull' Inter sconfitta a Torino contro la Juventus.
In gol Raspadori e autogol di Marusic



FOTO: SSC NAPOLI


LAZIO: Provedel 4,5; Marusic 4, Gila 6, Romagnoli 6, Tavares 5,5 (82' Lazzari S.V.) Guendouzi 6, Rovella 6, Isaksen 7,5 (82' Tchaouna S.V.), Pedro 6,5 (74' Dia 7), Zaccagni 7, Castellanos S.V. (26' Noslin 5,5). All. Baroni. 6,5

NAPOLI : Meret 6; Rrahmani 5,5, Buongiorno 6,5 (62' Politano 6,5), Juan Jesus 5,5, Di Lorenzo 6,5, Anguissa 6,5, Lobotka 6,5, McTominay 6,5, Mazzocchi 6,5 (85' Rafa Marin S.V.), Raspadori 7,5, Lukaku 6,5. All. Conte. 6,5

Arbitro: Massa di Imperia 6,5

Note: ammoniti Anguissa, Zaccagni, Juan Jesus
Marcatori: 6' Isaksen, 12' Raspadori, 64' Marusic aut., 87' Dia




Il Napoli pareggia contro la Lazio all'Olimpico. Apre la sfida un gol di Isaksen con immediata reazione degli azzurri che pareggiano con un sinistro in diagonale di Raspadori. Nella ripresa un autogol di Marusic ed una rete di Dia fissano il risultato sul 2-2.

Questo il commento del tecnico azzurro Antonio Conte:
"Non dimentichiamo che la Lazio ci aveva battuto due volte e questo significa che è un avversario di valore. Ma noi abbiamo dimostrato di essere duri a morire. Certamente dispiace aver subìto il pareggio nel finale, come accadde con la Roma, ma la prestazione è stata di livello".

"Abbiamo cambiato modulo, ma noi dobbiamo essere bravi ad interpretare più soluzioni di gioco. Oggi Raspadori ha dimostrato di avere qualità sia come punta che come rifinitore. Vi dico che i ragazzi hanno dato il massimo e ribadisco che sono stati eccezionali sinora"

"Il primo cambio lo abbiamo fatto con Buongiorno che non giocava da un mese e mezzo. Abbiamo dato un segnale di voler vincere perchè abbiamo inserito Politano e la mossa ha dato i suoi frutti".

"Dobbiamo continuare così, proseguendo a pedalare essendo orgogliosi dell'atteggiamento e dei risultati che stiamo ottenendo. Noi sappiamo quello che stiamo costruendo, bisogna proseguire così e ribadisco che è un motivo di grande orgoglio vedere i ragazzi esprimersi con questo carattere e con questa determinazione".

Jack Raspadori protagonista del match col primo gol azzurro:
"Sono contento perchè in questa posizione riesco ad esprimere al meglio le mie capacità. Poi sono convinto che abbiamo fatto un'ottima prestazione e questo punto può essere molto importante".

"Sicuramente il gol mi ha dato tanta emozione, ho cercato di sfruttare questa occasione e sono contento di aver dato tutto per la squadra. La dedica è per la mia bambina e sono molto felice di poter dare il mio apporto ai compagni"

"Quello che abbiamo raccolto sul campo lo dobbiamo solo al nostro lavoro. Certamente guardiamo anche a chi sta lottando con noi per il vertice, ma certamente la nostra mentalità è quella di concentrarci sul nostro cammino e proseguiremo a pensare alla nostra crescita"

Alessandro Buongiorno al suo rientro, analizza il match:
"Questo pareggio lascia un po' di amarezza perchè è giunto nel finale, ma è anche vero che eravamo in un momento contingente di difficoltà ed abbiamo tenuto duro. Per questo ci prendiamo questo punto con favore e cercheremo di ripartire al massimo sin dalla prossima gara".

"Personalmente ringrazio il mister e lo staff per il grande aiuto che mi hanno dato per la riabilitazione. Ho dovuto fare praticamente un nuovo ritiro sotto l'aspetto fisico e sono molto contento di poter dare il mio apporto alla squadra"

"Sicuramente è sempre brutto subire gol, però stiamo lavorando per curare tutti i dettagli che possono portarci alla vittoria. Dobbiamo essere consapevoli dell'ottimo lavoro svolto sinora e continuare a migliorare. Abbiamo un gruppo forte e solido, abbiamo una grande spirito di sacrificio per aiutarci in ogni fase della partita e sappiamo di poter dare il massimo da qui fino al termine della stagione






SSCNAPOLI


24^ GIORNATA

9 FEBBRAIO 2025


OCCASIONE SPRECATA
1 Napoli-Udinese  1
Ancora un pareggio dopo Roma.  Vantaggio di McTominay, pareggio di Ekkellenkamp



FOTO: SSC NAPOLI


NAPOLI: Meret 7,5; Di Lorenzo 6,5, Rrahmani 6,5, Juan Jesus 6, Mazzocchi 4,5, Anguissa 5,5 (71' Raspadori 5,5), Lobotka 6,5 (81' Gilmour S.V.), McTominay 8, Politano 6,5 (70' Ngonge 5), Neres 6,5 (87' Okafor S.V.), Lukaku 5,5 (71' Simeone 5). All. Conte 6

UDINESE (4-3-3) : Sava 7; Kristensen 6,5, Bijol 6,5, Solet 6,5 (81' Ehizibue S.V.), Kamara 7, Atta 6 (80' Bravo S.V.), Karlstrom 6,5, Lovric 6,5 (70' Pajero S.V.) Thauvin 6,5, Ekkelenkamp 7 (86' Zarraga S.V.), Lucca 6,5. All. Runjaic 7

Arbitro: Marinelli di Tivoli 5
Note: ammonito Lucca

Marcatori: 37' McTominay, 40' Ekkellenkamp




Il Napoli pareggia con l'Udinese al Maradona per 1-1. Apre la sfida un colpo di testa di McTominay su azione d'angolo dopo la mezzora. Pareggia l'Udinese in chiusura di primo tempo con un destro liftato di Ekkellenkamp.

Questo il commento del tecnico Antonio Conte:
"Le difficoltà sono nate perchè non abbiamo concretizzato occasioni importanti. e quando siamo riusciti a sbloccare la gara ci siamo fatti raggiungere subito. Peccato perchè nel computo generale del match credo che meritassimo di più"

"Nel primo tempo abbiamo creato molto come sviluppo del gioco, però quando hai l'opportunità le devi realizzare. Poi siamo andati un po' scemando nella ripresa. In ogni caso il pareggio può starci contro una Udinese molto fisica e ben organizzata"

"Siamo stati anche bravi a limitare le loro ripartenze, ma ribadisco che ci sta pareggiare con un avversario che ha disputato una buona prova e dobbiamo proseguire sulla nostra strada. I ragazzi stanno dando tutto, sono usciti dal campo stremati. Questo è il nono risultato utile consecutivo e credetemi che stiamo ottenendo qualcosa di straordinario. Pensiamo al nostro percorso e concentriamoci solo su noi stessi".

Alex Meret analizza la prestazione al termine della gara:
"Era una partita importante, purtroppo non siamo riuscirci a conquistare i 3 punti, ma andiamo avanti e pensiamo già alla prossima gara per proseguire bene il nostro cammino"

"Dobbiamo tenere la testa alta ed essere consapevoli di quello che abbiamo fatto sinora. Il pareggio di oggi non ci lascia contenti ma abbiamo anche affrontato un avversario molto forte fisicamente. Ma dobbiamo pensare a quello che siamo riusciti a costruire fino a questo momento e lavorare per migliorare ancora"

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SSCNAPOLI


23^ GIORNATA

2 FEBBRAIO 2025


VITTORIA SFIORATA NEL FINALE
1 Roma-Napoli  1
Il Napoli pareggia in pieno recupero dopo l' ennesima ottima prestazione: vantaggio di Spinazzola, pareggio di Angelino



FOTO: SSC NAPOLI


ROMA: Svilar 6,5; Rensch 6 (80' Baldanzi S.V.), Mancini 6, N’Dicka 6,5, El Shaarawy 5,5 (55' Saelemaekers 6), Pisilli 6, Cristante 6 (64' Dovbyk 6), Koné 6 (56' Paredes 6), Angelino 7, Soulé 6, Shomurodov 5,5 (80' Dybala S.V.). All. Ranieri 6,5

NAPOLI: Meret 7; Di Lorenzo 6,5, Rrahmani 6,5, Juan Jesus7 , Spinazzola 8, Anguissa 6,5, Lobotka 7, McTominay 7,5, Politano 6,5 (86' Raspadori S.V.), Lukaku 6,5 (81' Simeone S.V.), Neres 6,5 (76' Mazzocchi S.V.). All. Conte 6,5

Arbitro: Fabbri di Ravenna 5

Note: ammoniti Politano, Konè, Pisilli
Marcatori: 29' Spinazzola, 92' Angelino



Pareggio degli azzurri all'Olimpico

Il Napoli pareggia all'Olimpico con la Roma. Passano prima gli azzurri con un bel pallonetto in corsa di Spinazzola dopo mezzora. Il pari della Roma giunge al 92' con un sinistro al volo di Angelino.

Questo il commento del tecnico Antonio Conte a fine gara: "Spiace aver subìto il pareggio nel finale, ma è anche vero che un pareggio sul campo della Roma è sempre un risultato di riguardo. Veniamo da sette vittorie e un pari nelle ultime 8 partite e questo significa aver fatto sinora un percorso molto importante".

"Avevamo studiato la situazione che ha portato al loro gol, avevo mostrato tante volte anche il video del gol di Angelino contro l'Eintracht in posizione analoga, sapevamo come dover piazzarci in area, ma purtroppo non siamo stati lucidi nell'occasione. La grande esultanza dei giocatori della Roma per il pareggio deve farci capire che il Napoli è tornato ad essere temuto e questo è un segnale eloquente di ciò che stiamo costruendo".

"La Roma non ci ha creato grosse preoccupazioni, abbiamo concesso pochissimo e stavamo controllando il match. Spiace aver preso gol nel recupero, perchè potevamo fare molto meglio, dovevamo curare meglio i dettagli, però sono cose che succedono e che ci devono servire come monito per crescere ancora. Peccato, c'è amarezza, però guardiamo avanti"

"Per il resto sono soddisfatto del nostro cammino. Se mi avessero detto che avremmo conquistato sette punti contro Atalanta, Juventus e Roma, avrei firmato senza esitare. Quindi prendiamoci questo pareggio, mettiamo un altro punto in cascina e proseguiamo a lavorare con la stessa intensità. Questi ragazzi stanno facendo qualcosa di strepitoso, meritano tanto e vogliamo continuare su questa strada".

Leonardo Spinazzola, autore del gol e di un'altra buonissima prestazione, analizza la sfida: "C'è molto rammarico, ci porteremo per qualche giorno la delusione per aver sprecato l'occasione per conquistare un altro successo. Fa male prendere una rete nel finale, però va anche considerato che un pareggio contro la Roma, che veniva da una lunga striscia positiva in casa, è comunque un risultato positivo"

"Son contento per il gol, ma sarei stato molto più felice se avessimo vinto. Diciamo che la gioia del gol è sfumata per il pareggio finale. Ma adesso guardiamo avanti e pensiamo alla prossima partita"

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SSCNAPOLI


22^ GIORNATA

25 GENNAIO 2025


VITTORIA MERAVIGLIOSA
2 Napoli-Juventus 1
Il Napoli supera anche la Juventus con una grande prestazione: vantaggio Juve con Kolo Muani, poi gli azzurri ribaltano il match con Anguissa e Lukaku



FOTO: SSC NAPOLI


NAPOLI: Meret 8; Di Lorenzo 8, Rrahmani 7, Juan Jesus 7, Spinazzola 8, Anguissa 9, Lobotka 7 (89' Gilmour S.V.), McTominay 8, Politano 8 (82' Mazzocchi S.V.), Neres 7 (90' Ngonge S.V.), Lukaku 9 (89' Simeone S.V.). All. Conte 9

JUVENTUS: Di Gregorio 8, McKennie 6,5, Gatti 5, Kalulu 5, Cambiaso 4,5 (65' Savona S.V.), Locatelli 4 (74' Douglas Luiz S.V.), Thuram 5, Yildiz 5 (65' Mbangula S.V.), Koopmeiners 4, Nico Gonzalez 5 (74' Conceicao S.V.) Kolo Muani 7 (82' Vlahovic S.V. ). All. Thiago Motta 6

Arbitro: Chiffi di Padova 4

Note: ammoniti Cambiaso, Lobotka, Spinazzola, Koopmeiners

Marcatori: 43' Kolo Muani, 57' Anguissa, 69' Lukaku (rig.)




Vittoria azzurra allo Stadio Maradona
Il Napoli batte la Juventus in rimonta e conquista il settimo successo consecutivo in campionato. Segna la Juve sul finale di primo tempo con Kolo Muani. Nella ripresa arriva la risalita azzurra. Prima un colpo di testa di Anguissa, poco prima dell'ora di gioco rimette la sfida in pareggio. Poi, dopo due verticalizzazioni fulminee di Politano e Lukaku, arriva la penetrazione di McTominay che viene steso nettamente in area. Rigore. Lo tira Lukaku con freddezza e precisione: 2-1. E' il gol che decide i match nella serata emozionante del Maradona.

Questo il commento del tecnico Antonio Conte subito dopo la gara:
"Ho visto un gruppo di ragazzi eccezionali, che nonostante le difficoltà che ci stanno capitando riesce sempre a sopperire con tanta determinazione ad ogni ostacolo"

"Abbiamo vinto contro un avversario molto forte, che non aveva ancora perso e che si sta rinforzando anche nel mercato di gennaio"

"Usciamo da due vittorie con Atalanta e Juventus che ci danno grande fiducia e autostima, soprattutto perchè abbiamo avuto delle assenze non da poco e siamo riusciti a conquistare tanti punti".

"Oggi abbiamo guadagnato posizioni importanti su squadre che l'anno scorso ci avevano distaccato di tante lunghezze. Questo deve darci la misura di quanto il nostro percorso sia in continua crescita. In sei mesi abbiamo avuto una evoluzione esponenziale e questo è assoluto merito di questo gruppo"

Autore del gol de pareggio e di un'altra eccellente prestazione, Frank Anguissa esprime la sua soddisfazione: "Contro la Juventus è sempre una gara speciale per i napoletani. Volevamo vincere, ci siamo riusciti nonostante sia stata una partita molto combattuta e siamo felici".

"Ho segnato il quinto gol di questa stagione, sono contento perchè è stato importante. Il mister mi dice sempre di cercare la rete, che posso andare in gol più volte e io provo a seguire le sue indicazioni"

"Stiamo dimostrando di essere una squadra forte, ma pensiamo a proseguire partita dopo partita senza guardare la classifica"

Alex Meret tra i protagonisti con una gran parata nel primo tempo su sinistro di Yildiz:
"Si è stata una bella parata, ho cercato di fermare la traiettoria e sono andato dalla parte giusta, sono stato bravo e anche fortunato"

"Abbiamo avuto una grande reazione dopo il primo tempo. Siamo rientrati in campo con grandissima convinzione e la consapevolezza di poter rimontare il risultato. E' un successo importantissimo e difficile, anche perchè la Juventus non aveva ancora perso in campionato e questo conferisce spessore alla nostra prestazione"

Leonardo Spinazzola commenta così il successo azzurro:
"Dopo il primo tempo abbiamo attuato delle variazioni tattiche che ci hanno permesso poi di risalire e rimontare. E' stata una gara molto intensa e questo successo è emblematico della crescrita che siamo facendo"

"Durante la settimana ci alleniamo al massimo, il mister ci spinge quotidianamente a dare il meglio di noi stessi e i risultati si vedono in campo. Vincere aiuta a vincere e dobbiamo proseguire su questa strada con la stessa determinazione e l'entusiasmo che ci danno queste vittorie"







SSCNAPOLI


21^ GIORNATA

18 GENNAIO 2025


3 MERAVIGLIE PER SOGNARE
2 Atalanta-Napoli 3
Il Napoli supera anche lo scoglio Atalanta: Lukaku di testa piega nel finale la 'Dea' dopo le reti di Retegui, Politano, McTominay e Lookman.



FOTO: SSC NAPOLI


ATALANTA (3-4-1-2): Carnesecchi 6; Scalvini 5 (83' Brescianini s.v.), Hien 6, Djimsiti 5; Bellanova 5.5, Ederson 5.5, De Roon 6, Ruggeri 5.5 (68' Zappacosta 6); Samardzic 6 (77' Pasalic s.v.); Lookman 7 (77' Zaniolo s.v.), Retegui 7 (68' De Ketelaere 6). All. Gasperini 5

NAPOLI (4-3-3): Meret 8; Di Lorenzo 6,5, Rrahmani 6 Juan Jesus 7, Olivera 6; Anguissa 8, Lobotka 6, McTominay 8; Politano 8 (82' Mazzocchi s.v.), Lukaku 9 (84' Simeone s.v.), Neres 8 (73' Spinazzola 67). All. Conte 9

Arbitro: Colombo 6,5

Ammoniti: Neres (N), Djimsiti (A), Ruggeri (A), Conte (N), Scalvini (A), Hien (A), McTominay (N)
Espulsi: -

Marcatori: 16' Retegui (A), 27' Politano (N), 40' McTominay (N), 55' Lookman (A), 78' Lukaku (N)




Il Napoli supera anche lo scoglio Atalanta: Lukaku di testa piega nel finale la 'Dea' dopo le reti di Retegui, Politano, McTominay e Lookman.


Colpaccio del Napoli, salito a quota 50 punti in classifica: merito del blitz ai danni dell'Atalanta, spedita a -7 e uscita con l'amaro in bocca dal 'Gewiss Stadium'. È di sei punti, invece, il momentaneo vantaggio sull'Inter con due gare in più disputate da Di Lorenzo e compagni.

Partenza morbida degli uomini di Conte, colpiti troppo facilmente da Retegui: mancino potentissimo che sfonda la porta di Meret e manda avanti la 'Dea'. La reazione ospite arriva e porta la firma di Politano: altro sinistro impeccabile, stavolta in fondo al sacco di Carnesecchi che non può opporsi alla sassata dell'ex Sassuolo. L'1-1 getta in ansia i nerazzurri, puniti a ridosso dell'intervallo da McTominay: palla sanguinosa persa da Ederson e ripulita col tacco da Neres per la corsa di Anguissa, autore del cut-back per il rimorchio puntuale dello scozzese.

Gasperini striglia i suoi che, dopo il riposo, tornano in campo col piglio giusto: in particolare Lookman, con un tiro che passa tra le gambe di Rrahmani e beffa Meret. Il tecnico piemontese si gioca anche la carta De Ketelaere, ma è il Napoli a riportarsi avanti nel punteggio: secondo assist di serata di Anguissa per la testa di Lukaku che, di mestiere, si libera della marcatura di Scalvini e di testa non lascia scampo a Carnesecchi. Il punto esclamativo su una partita bella e godibile, un grande spot per il nostro calcio.




GOAL.COM / FOTO SSCNAPOLI


20^ GIORNATA

12 GENNAIO 2025


DOMINIO AZZURRO
2 Napoli-Verona 0
Uno sfortunato autogoal di Montipò su un tiro di Di Lorenzo spiana la strada al Napoli, che sugella i 3 punti grazie ad Anguissa: +4 sull'Inter.



FOTO: SSC NAPOLI


NAPOLI (4-3-3): Meret 6; Di Lorenzo 8, Rrahmani 8, Juan Jesus 7, Spinazzola 7 (83' Mazzocchi sv); Anguissa 8, Lobotka 7, McTominay 7 (77' Raspadori sv); Politano 6,5 (77' Ngonge 6), Lukaku 6,5 (77' Simeone sv), Neres 7 (89' Zerbin sv). All. Conte 7.

VERONA (3-4-1-2): Montipò 5,5; Magnani 5, Coppola 5,5, Dawidowicz 5,5; Faraoni 5,5 (76' Daniliuc sv), Belahyane 5,5 (84' Mosquera sv), Duda 6, Lazovic 6 (68' Bradaric 6); Suslov 5,5; Tengstedt 6,5 (76' Kastanos 6), Sarr 5 (68' Livramento 5,5). All. Zanetti 5,5.

Arbitro: Zufferli 6,5

Ammoniti: nessuno
Espulsi: nessuno

Marcatori: 5' aut. Montipò, 61' Anguissa




Napoli a +4 sull'Inter e +5 sull'Atalanta aspettando i recuperi delle rivali.


La prima di ritorno porta gli azzurri a consolidare la vetta della classifica, grazie al successo per 2-0 ottenuto contro un Verona che resta appena sopra alla zona retrocessione.

A mettere in discesa la strada per la squadra di Conte, alle prese col tormentone Kvara e rimpiazzato da un Neres confermatosi in palla, è un rocambolesco autogoal di Montipò dopo 5 minuti di gioco: Lukaku apparecchia per Di Lorenzo che dal limite disegna un sinistro a giro, con palla contro il palo e successivamente sulla schiena del portiere scaligero, terminata poi in fondo al sacco.

Il Napoli produce ma pecca in precisione negli appoggi e si divora il raddoppio in un paio di circostanze, scricchiolando in difesa sulle ripartenze di un Hellas sorretto dall'ottimo Tengstedt. Nella ripresa, però, il Verona capitola ancora.

Al 61' a prendersi la scena è Anguissa, capace di prepararsi un mancino potente e letale dai 25 metri - sfruttando un altro lavoro di sponda di Big Rom - che fulmina Montipò per il 2-0: nuova dedica al piccolo Daniele, volato in cielo sabato scorso e ricordato tra le lacrime dal 'Maradona' a ridosso del calcio d'inizio.

Match congelato (mai termine più adatto, vista la temperatura polare) e per i partenopei altri 3 punti in cascina, tradotti nell'ennesimo guanto di sfida lanciato nella corsa al tricolore.






GOAL.COM / FOTO SSCNAPOLI


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