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M A R A T H O N
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Tabellini Ritorno-2010-2011

2010/2011


I TABELLINI GIRONE DI RITORNO


22 MAGGIO 2011
38^ GIORNATA


GLI AZZURRI CHIUDONO LA TRIONFALE STAGIONE PAREGGIANDO A TORINO CON DUE
SPLENDIDI  GOL DI MAGGIO E LUCARELLI (UN GOL BELLISSIMO). NEL FINALE IL POCHO
SFIORA ANCHE IL GOL VITTORIA MA BUFFON DICE NO. PER LA JUVE GOL DI CHIELLINI E  
MATRI. ORA NON RESTA CHE ATTENDERE L' ATTESISSIMA PROSSIMA STAGIONE CON
GLI AZZURRI CHE SARANNO ANCORA PROTAGONISTI NELL'  EUROPA CHE CONTA...

BRAVO ANCHE IL NAPOLI 2
2 JUVENTUS-NAPOLI 2




JUVENTUS (4-4-2): Buffon, Salihamidzic, Barzagli, Bonucci, Chiellini, Krasic (30' st De Ceglie), Marchisio, Aquilani, Pepe (1' st Boniperti), Del Piero, Toni (26' st Matri). A disp. Storari, Martinez, Sorensen, Giandomenico. All. Del Neri

NAPOLI (3-4-2-1): De Sanctis, Santacroce, Cribari, Ruiz, Maggio, Gragano, Maiello (22' st Hamsik), Zuniga, Sosa (8' st Lavezzi), Mascara, Lucarelli (41' st Aronica). A disp. Gianello, Grava, Cannavaro, Dossena. All. Mazzarri

Arbitro: Rizzoli di Bologna

Marcatore: 22' pt Maggio (N), 2' st Chiellini (J), 25' st Lucarelli (N), 39' st Matri (J)
Note: ammoniti Chiellini, Ruiz, Marchisio, Mascara, Gargano



Torino - Un grande Napoli fino alla fine. Non è la serata di "omaggi alla Signora". Finisce 2-2, i Guerrieri azzurri sfiorano un altro colpo gobbo a Torino ed alla fine festeggiamo solo noi perché dalla Torcida napoletana si alza il coro dell'amore "Oje vita, oje vita mia". Prima segna Maggio, un gol tutto da studiare per numerologia. Pensate un po' il 22 maggio, segna Maggio al minuto 22. Strascico di alchimia di una stagione magica. Che prosegue con la notte del sogno per Cristiano Lucarelli. Arriva il suo primo gol in azzurro. Una gioia splendida per lui che sinora aveva segnato in ogni santissimo anno della sua carriera. Quest'urlo che mancava è arrivato, salutato dall'abbraccio di tutto il gruppo. Ovunque sei stato hai segnato: onore a te per la "querida presenza" Comandante Lucarelli! Il suggello per un anno che passerà alla storia del Rinascimento Napoletano. NA 2011 CH. Guardateci la targa, noi ce ne andiamo in Champions...



All'Olimpico di Torino si sentono solo i tifosi del Napoli. La voglia di festeggiare attraversa l'Italia. E il Napoli risponde alla grande. Davanti debuttano dal primo minuto Maiello e Lucarelli. Allo specchio come età, ma in perfetta sintonia in campo. Raffaele lancia il bomber e Christian prova il colpo sotto: fuori. All'8' Del Piero comincia la sua partita personale con gli azzurri: destro potente, De sanctis devia e la palla sbatte sulla traversa. E poco dopo il palo vibra dall'altra parte: Lucarelli va in spaccata su cross Maggio, Buffon ci mette un braccio e la palla sbatte sulla traversa. Lucarelli ad un nulla dal suo primo gol napoletano. Si rifarà...



Poi però il gol vero arriva al 22': cross di Sosa e Maggio di testa in tuffo la piazza sul palo lungo: 1-0 per noi. La Juve reagisce con un orgoglioso e ispirato Del Piero: traversa piena su calcio di punizione. Poi al 31' è De Sanctis in volo che gli chiude la porta. Finisce il primo tempo: 1-0. Ma la Juve pareggia subito in apertura di ripresa: Toni schiaccia di testa su angolo di Del Piero, De Sanctis respinge, arriva Chiellini che fa tap in: 1-1. Entra Lavezzi per Sosa. Pocho al 20' taglia una bella punizione verso la porta e Buffon salva. A metà tempo entra anche Hamsik per Maiello. Ma è il momento del Comandante Lucarelli: avvitamento di testa su cross di Lavezzi, che gol!



La prima firma del bomber partigiano, una gioia splendida e meritana festeggiata dall'abbraccio di tutta la squadra: 2-1. Nel finale De Sanctis respinge la minaccia due volte su tiro di Del Piero e Aquilani. Poi arriva il pareggio di Matri: 2-2. Ma a festeggiare è solo la curva napolenata. Innamorati pazzi dei Guerrieri Azzurri. Ce ne andiamo in Champions. In alto i cuori: siamo nella storia!
SSCNAPOLI

15 MAGGIO 2011
37^ GIORNATA


E' FATTA! TERZO POSTO E... CHAMPIONS
1 NAPOLI-INTER 1




NAPOLI (3-4-2-1): De Sanctis, Campagnaro, Cannavaro, Aronica, Maggio, Gargano, Pazienza, Dossena (38' st Vitale), Zuniga (25' st Yebda), Hamsik (34' st Sosa), Lavezzi. A disp. Iezzo, Santacroce, Ruiz, Lucarelli. All. Mazzarri

INTER (4-4-2): Julio Cesar, Maicon, Ranocchia (32' st Samuel), Materazzi, Nagatomo, Zanetti, Thiago Motta, Cambiasso (30' st Mariga), Kharja, Milito, Eto' o (15' st Pazzini). A disp. Castellazzi, Chivu, Coutinho, Pandev. All. Leonardo

Arbitro: De Marco di Chiavari

Marcatore: 15' pt Eto'o (I), 46' pt Zuniga (N)



Napoli - Dreams are my reality. Il Napoli dipinge d'azzurro tutti i sogni del mondo. Siamo nell'Europa dei Campioni, Fuorigrotta canta la canzone della vita e del cuore, i Guerrieri azzurri piangono e si abbracciano. E' la notte delle stelle più splendenti d'Europa. L'Universo si riordina alla volontà del popolo più innamorato della Terra. Il dado è tratto, il punto è fatto, oltre le Colonne d'Ercole non c'è il buio, non finisce la vita ma germoglia il nostro meraviglioso futuro. Il Continente abbraccia la nobiltà del Regno di Napoli, lo stemma borbonico di una città pregna di storia, culla di cultura, filosofia e genialità. Il Napoli siamo noi, milioni di emozioni nel balsamo dei Campioni. E' arrivata l'ora X, come il segno della croce che dice amen su una stagione strepitosa, esaltante, luminosa, entusiasmante. L'ora X è quella di un pareggio che il Napoli si prende in rimonta sull'Inter con un gol di Zuniga, metafora della forza del gruppo e della classe operaia che se ne va davvero in Paradiso. E adesso Canta Napoli, godiamoci tutta le Felicità, ce la meritiamo popolo di meravigliosi artisti. Il San Paolo celebra la liturgia della notte delle stelle, nella Casa della Passione rimbomba la melodia celestiale di un brivido immortale. SIAMO IN CHAMPIONS LEAGUE, IL SOGNO E' REALTA'!



San Paolo vestito d'azzurro e di entusiasmo esplosivo. Ma il primo fuoco è dell'Inter: Eto'o dai venti metri la mette nel paletto: 1-0. Tutto in salita, ma Napoli con il furore guerriero ed il coraggio di undici leoni si ributta in avanti anima e corpo. E' un assedio azzurro. Al 24' destro di Gargano, alto. Al 28' botta di Lavezzi, Julio Cesar respinge alla meglio. Al 29' sinistro di Campagnaro e ancora il portiere ci arriva.



Al 35' Gargano lancia Hamsik e Maicon salva davanti la linea. Al 43' sussulto interista: Maicon va con il tiro liftato e colpisce il palo pieno. Da lì la scossa del Napoli. Azione quasi rugbistica, Zuniga si trova ad un passo dalla meta e butta dentro l'urlo di tutto un popolo: 1-1.



Nel secondo tempo c'è solo lo spettacolo del San Paolo che assapora la festa. E adesso stropicciamoci gli occhi. Dalla Serie C, alla Serie A, dall'Europa League alla Champions. E' il Trionfo dell'Era De Laurentiis, è il nostro Trionfo, Terra d'Amore, popolo di Artisti. Abbracciamoci forte e vogliamoci bene. Siamo il Napoli, il Paradiso delle emozioni sotto le stelle dei Campioni!
SSCNAPOLI


8 MAGGIO 2011
36^ GIORNATA


UN NAPOLI RINUNCIATARIO E SENZA IDEE CEDE MERITATAMENTE AI SALENTINI. DECIDE UN
GRANDISSIMO GOL DI CHEVANTON. IN PRECEDENZA GLI AZZURRI AVEVANO TROVATO IL GOL
DEL PAREGGIO CON MASCARA LESTO A BATTERE ROSATI DOPO UNA MISCHIA IN AREA. ESPULSO
EDINSON CAVANI (FALLO SU OLIVERA) CHE DICE ADDIO ALLA CLASSIFICA MARCATORI...
CON LA VITTORIA DELL' UDINESE, PER LA CERTEZZA MATEMATICA DEL 3° POSTO MANCA 1 PUNTO...

ADDIO SECONDO POSTO
2 LECCE-NAPOLI 1




FOTO: CORRIERE DELLO SPORT


LECCE (4-4-2): Rosati, Tomovic, Gustavo, Fabiano, Mesbah, Olivera, Vives (25' st Giuliatto), Giacomazzi, Munari (35' st Chevanton), Corvia, Di Michele (47' st Coppola). A disp. Benassi, Donati, Brivio, Jeda. All. De Canio

NAPOLI (3-4-2-1): De Sanctis, Campagnaro, Cannavaro, Aronica, Maggio, Yebda (15' st Mascara), Gargano, Dossena (15' st Zuniga), Hamsik (40' st Pazienza), Lavezzi, Cavani. A disp. Iezzo, Ruiz, Santacroce, Sosa. All. Mazzarri

Arbitro: Valeri di Roma

Marcatore: 4' st Corvia rig. (L), 22' st Mascara (N), 44' st Chevanton (L)
Note: ammoniti Maggio, Giacomazzi, Mascara, Chevanton. Al 10' st espulso Corvia (L) ed al 29' st espulso Cavani (N), entrambi per doppia ammonizione.



Lecce - Il Napoli perde al "Via del Mare" in un finale davvero rovente ed in un match pieno di rovesciamenti emotivi. All'andata andò bene a noi con un gol in extra-time di Cavani, adesso va bene ai salentini con un gran colpo di Chevanton quasi al novantesimo. Una partita che gli azzurri avevano prima pareggiato con Mascara e poi tenuto in pugno per lunga pezza. Condizionanti per le fasi del match le due espulsioni prima di Corvia e poi di Cavani. Fino al sorpasso all'ultimo respiro dei leccesi. La corsa al terzo posto resta aperta con il Napoli che deve conquistare un punto per l'aritmetica certezza di entrare in Champions dalla porta principale. Il battito del Regno di Napoli vibrerà forte domenica sera, è la notte delle stelle d'Europa. Una città intera, un solo cuore, un solo desiderio, un solo urlo ed un mare di emozioni. Forza ragazzi, arriva la notte dei Campioni!



C'è caldo al "Via del Mare" e c'è caldo in campo. Il Lecce deve fare punti per salvarsi, il Napoli per la certezza del terzo posto. Partita bloccata, poche occasioni e tanta tensione. Primo tiro di Munari, puntata in area sull'esterno della rete. Poi risponde il Napoli con un cross di Dossena, testa di Cavani e Fabiano che salva di schiena. Poi il guardalinee ferma Maggio solo davanti al portiere per fuorigioco: era regolare. Primo tempo: 0-0.



Nel secondo tempo succede di tutto. Subito in avvio rigore per il Lecce: fallo di Campagnaro su Olivera. Tira Corvia e fa gol: 1-0. Poi Corvia già ammonito si fa espellere per un fallo su Lavezzi. Napoli in superiorità numerica. Entra anche Mascara per Yebda. E proprio Peppe paregga al 22' di testa su cross di Zuniga: 1-1. Napoli padrone. Cavani sfiora il secondo gol di testa. Poi però il Matador già ammonito fa fallo su Olivera: espulso. Sembra partita di pareggio ed invece arriva la volèè stupenda di Chevanton che colpisce la traversa interna e supera la linea. Finisce 2-1 per il Lecce. Il Napoli guarda avanti, ad un punto dalla Champions principale, quella del terzo posto. La partita della stagione arriva domenica sera. Napoli-Inter. Spingiamo i Guerrieri della notte sotto le stelle d'Europa!
SSCNAPOLI

30 APRILE 2011
35^ GIORNATA


IL NAPOLI VINCE UNA PARTITA MOLTO DIFFICILE
GRAZIE AD UN GOL DI SUPER MAREK HAMSIK SU UN CAMPO
AL LIMITE DELLA PRATICABILITA' E VISIBILMENTE STANCO
1 NAPOLI-GENOA 0
NAPOLI, UN DILUVIO DA CHAMPION'S




FOTO: CORRIERE DELLO SPORT


NAPOLI (3-4-2-1): De Sanctis, Campagnaro (49' st Santacroce), Cannavaro, Aronica, Maggio, Gargano, Pazienza (16' st Yebda), Dossena, Hamsik (41' st Mascara), Lavezzi, Cavani. A disp. Iezzo, Ruiz, Zuniga, Lucarelli. All. Mazzarri

GENOA (4-4-2): Eduardo, Mesto (28' st Polenta), Moretti, Kaladze, Criscito, Konko (21' st Destro), Rafinha, Kucka, Antonelli, Floro Flores, Paloschi (33' st Jelenic). A disp. Scarpi, Carlini, Doninelli, Boselli. All. Ballardini

Arbitro: Gava di Conegliano Veneto
Marcatore: 38' st Hamsik
Note: ammoniti Rafinha, Gargano, Mascara



Napoli - Vide 'o Marek quant'è bello! Il Napoli squarcia il cielo e vede la Luce quando a Fuorigrotta è notte fonda. Hamsik abbatte fantasmi e ombre, scuote la rete colma d'acqua a sette minuti dal novantesimo. Il popolo azzurro libera l'urlo di un'intera stagione. Si vola tra le stelle dei Campioni. Strepitoso Napoli, col cuore in gola fino all'ultimo respiro, come il battito di un campionato che ha scandito emozioni come perle preziose da custodire nella storia moderna del Rinascimento Napoletano. I Guerrieri della Notte si elevano alla Gloria nel Rave Party del San Paolo che dura fino all'Alba di una nuova Era. Si sente la melodia degli Angeli e quella musica che ci fa sognare. L'eco di un'intera città inonda l'Europa delle meraviglie. Siamo solo noi. Matador fa sponda per il Bacio del Fanciullino. Onore ai cugini genoani, gemelli di mare, fratelli di tifo. Vinciamo noi, dopo quasi dieci anni al San Paolo contro il Grifo. Valeva la pena aspettare per vedere un Amore così grande!



San Paolo sotto la pioggia. Ma il battito azzurro scalda il cuore. Al 12' primo sussulto con Lavezzi che ci prova dai venti metri: fil di palo. Al 15' giocata individuale di Cavani e la difesa genoana si salva in extremis. Al 20' punizione del Pocho e testa di Pazienza, fuori di un nulla. Al 25' primo tiro del Genoa con Kucka, a lato. Al 27' ancora Cavani ruba palla e vola verso la porta ma Kaladze in spaccata salva all'ultimo momento. Al 38' superba progressione di Lavezzi che al limite lancia Cavani, cross teso per Hamsik che non arriva di un soffio al tap in. Finisce il primo tempo: 0-0.



Nel secondo è un tiro al bersaglio. Il Napoli ci va giù dritto. Occasioni su occasioni. Prima Lavezzi, poi Cavani, e ancora Yebda: Eduardo le prende tutte. Fino al minuto 83. Aronica lancia Cavani che di petto acchita per Hamsik: Marek accelera e chiude di destro. Esplode la gioia, impazzisce il San Paolo. Siamo nel cielo d'Europa, vediamo le stelle dei campioni. Guerrieri di Luce ed un intero popolo ebbro di Gioia. Un Amore così grande...
SSCNAPOLI

23 APRILE 2011
34^ GIORNATA


DELUDENTE PRESTAZIONE PER GLI UOMINI DI MAZZARRI. IN VANTAGGIO AL 1° MINUTO GRAZIE
AL CALCIO DI RIGORE TRASFORMATO DAL GRANDE EX CAVANI (26° GOL PER LUI CHE AGGANCIA
DI NATALE IN TESTA ALLA CLASSIFICA MARCATORI) SI LASCIA RIMONTARE DAL PALERMO CON
TROPPA FACILITA' GRAZIE AI GOL DI BALZARETTI ED UN RIGORE NETTO DI CAMPAGNARO AI
DANNI DI MIGLIACCIO E TRASFORMATO DA BOVO. ORAMAI IL SOGNO SCUDETTO E' SFUMATO

"CALVARIO" AZZURRO
2 PALERMO-NAPOLI 1



PALERMO (4-3-2-1): Sirigu, Cassani, Munoz, Bovo, Balzaretti, Migliaccio, Bacinovic (34' st Acquah), Nocerino, Pastore, Ilicic (26' st Kasami), Hernandez. A disp. Benussi, Carrozzieri, Garcia, Darnian, Kurtic. All. Rossi

NAPOLI (3-4-2-1)
: De Sanctis, Campagnaro, Cribari, Ruiz, Maggio (1' st Zuniga), Gargano, Pazienza (11' st Yebda), Dossena, Mascara, Hamsik (20' st Lucarelli), Cavani. A disp. Iezzo, Aronica, Santacroce, Sosa. All. Mazzarri

Arbitro: Damato di Barletta
Marcatore: 3' pt Cavani rig. (N), 38' pt Balzaretti (P), 4t' pt Bovo rig. (P)
Note: ammoniti Cassani, Balzaretti, Pazienza, Nocerino, Mascara



Palermo - Il Napoli perde al Barbera ma mantiene salda la sua posizione nell'Europa dei Campioni. E' l'aspetto più positivo di una domenica mesta in tema con il Calvario pasquale. Ma la Resurrezione arriverà presto, lo dice la storia e lo detta la fede. La fede per i Guerrieri azzurri che adesso si giocheranno le quattro giornate di Napoli per scrivere la pagina più bella del nostro rinascimento. Non basta il gol dell'ex, Cavani la mette dentro subito su rigore. Poi però l'orgoglio del Palermo compie il sorpasso. Ci può stare. Da sabato comincia il bello. Le stelle del San Paolo illuminano Napoli-Genoa. L'urlo di tutta la città per salire nel cielo d'Europa. Cominciano le quattro giornate di Napoli. Il bello sta per arrivare...



Partita calda e Barbera che aspetta il Napoli come la partita del secolo. C'è rivalità, sana competizione geosportiva, ed è anche bello così. Passa subito il Napoli. Cross di Dossena, Cassani va ad anticipare Cavani con il braccio: rigore. Cavani lo va a tirare davanti alla sua ex curva e fa gol. Al 12' il Palermo sfiora il pari con una deviazione di Bovo in mischia che finisce alta. Dall'altro lato il Napoli va vicinissimo al bis con una splendida botta di Cavani in diagonale che sfiora la traversa. Partita equilibrata e su grandi ritmi. Poi però arriva il pareggio: Balzaretti dalla sinistra incrocia un bel diagonale in area, 1-1. Il finale di tempo è fatale per gli azzurri. Proprio al 45' fallo di Maggio in area su Migliaccio. Il rigore c'è. Lo tira Bovo a fa 2-1.



Nel secondo tempo il Napoli le prova tutte, ma il Palermo amministra bene sfiorando in contropiede per due volte il terzo gol con Hernandez. Gli azzurri assaltano fino al ternine e sfiorano il colpo con Mascara a pochi minuti dal termine ma Sirigu salva la porta. Finisce così, ma il bello deve ancora venire. Sabato sera tutti al San Paolo. C'è Napoli-Genoa. Comniciano le quattro giornate di Napoli...
SSCNAPOLI

17 APRILE 2011
33^ GIORNATA


SCONFITTA MERITATA PER GLI AZZURRI. CONTRO UNA
STRAORDINARIA UDINESE IL NAPOLI ALZA BANDIERA BIANCA...

BYE BYE SCUDETTO
1 NAPOLI-UDINESE 2



Napoli (3-4-2-1): De Sanctis, Campagnaro, Cannavaro, Ruiz, Maggio, Yebda (22' st Mascara), Pazienza (18' st Gargano), Dossena (30' st Lucarelli), Hamsik, Lavezzi, Cavani. A disp. Iezzo, Aronica, Santacroce, Zuniga. All. Mazzarri

Udinese (4-5-1): Handanovic, Benatia, Zapata, Domizzi, Pasquale (32' st Coda), Isla (36' pt Cuadrado), Pinzi, Inler, Asamoah, Armero (48' st Angella), Denis. A disp. Belardi, Battocchio, Vydra, Corradi. All. Guidolin

Arbitro: Tagliavento di Terni
Marcatori: 10' st Inler (U), 17' st Denis (U), 49' st Mascara (N)
Note: espulso Domizzi al 42' st per doppia ammonizione. Ammoniti Asamoah, Pazienza, Lavezzi, Handanovic, Cannavaro. Al 44' st Handanovic ha parato un rigore a Cavani.



Napoli - Applaudiamoli. Questi ragazzi meritano onore e gloria. Ed il San Paolo si alza in piedi a ringraziare i Guerrieri per una stagione assolutamente emozionante. Vince l'Udinese e tanto di cappello all'altra rivelazione del campionato. Il Napoli resta in piena corsa Champions e Fuorigrotta alla fine si profonde in un grandissimo gesto di passione applaudendo tutti i protagonisti. Azzurri mai domi ma ci si mette anche Handanovic che para il rigore di Cavani che poteva dare il la alla rimonta. Ma va bene così. Ne mancano cinque. Scaliamo il sogno dell'Europa di prima classe. Avanti Guerrieri azzurri. Napoli è pronta a risalire verso la Luce...



Partita equilibrata e bella. Al 3' bel sinistro di Denis, gran parata di De Sanctis. Al 10' Hamsik serve Cavani in area, sinistro del Matador alto. Al 12' gran destro di Cavani, palla a fil di palo. Al 40' spettacolare spaccata di Lavezzi e grandissima parata di Handanovic che salva il risultato. Al 45' girata di Pinzi e De Sanctis blocca. Primo tempo: 0-0.



Nel secondo tempo subito palla gol per il Napoli con Hamsik che in area colpisce l'esterno della rete. Poi passa l'Udinese: gran destro di Inler, palla all'incrocio dei pali. E dopo poco il bis di Denis con un destro in drop in area. Il Napoli prova la rimonta ma la fortuna stavolta non ci sorride. Maggio al 28' colpisce la traversa. Poi Lucarelli viene steso in area da Domizzi. Rigore ed esplulsione dell'ex difensore azzurro per proteste. Handanovic è uno specialista e indovina il penalty di Cavani. La rimonta sfuma lì, anche se il Napoli riesce a segnare al quarto minuto di recupero con Mascara. Non si molla mai. Restano cinque partite. L'esaltante avventura dei Guerrieri azzurri continua...
SSCNAPOLI

10 APRILE 2011
32^ GIORNATA


ENNESIMA PRESTAZIONE STRAORDINARIA DEGLI UOMINI DI MAZZARRI.
GOL DI GIUSEPPE MASCARA AL 30° E RADDOPPIO DI HAMSIK AL 46° (RIG.)
IL SOGNO CONTINUA...
0 BOLOGNA-NAPOLI 2




BOLOGNA (4-3-1-2): Viviano, Moras, Portanova, Cherubin, Buscè, Perez, Mudingayi, Morleo (12' st Rubin), Ekdal (1' st Meggiorini), Paponi (32' st Della Rocca), Di Vaio. A disp. Lupatelli, Britos, Mutarelli, Ramirez. All. Malesani

NAPOLI (3-4-2-1): De Sanctis, Campagnaro, Cannavaro, Ruiz, Maggio, Pazienza, Yebda, Dossena, Mascara (15' st Zuniga), Hamsik (32' st Gargano), Lavezzi (42' st Lucarelli). A disp. Iezzo, Santacroce, Aronica, Sosa. All. Mazzarri

Arbitro: Orsato di Schio
Marcatore: 30' pt Mascara, 47' pt Hamsik
Note: ammoniti Morleo, Campagnaro, Ruiz, Mascara, Ekdal, Lavezzi, Viviano, Perez



Bologna - L'urlo di Napoli sale sulle due Torri e invade la Via Emilia. 'O Surdato 'nnammurato è la melodia celestiale che sale nell'immenso cielo azzurro, l'Inno alla Gioia che invade l'Italia. Il Napoli si prende l'Aula Magna dell'Università di Bologna, dotta, rossa, grassa e ripiena del nostro splendore. Più belli di così si muore. Mascara è lo scugnizzo emozionato, felice come un bimbo al debutto coi sogni. Marek è il Fanciullino che tende la pargoletta mano verso la gloria. Pocho è la slot machine dei desideri che mette in fila una striscia di cuori. I Guerrieri alzano le braccia verso il Trionfo. Mazzarri li guarda dall'alto. La Curva San Luca è una canzone d'Amore. Questo è il battito di Napoli. Mille colori e un popolo di libertà. Verso l'Arcobaleno della Felicità.

Il Dall'Ara trabocca di azzurro. Bologna è napoletana. I Guerrieri e i ragazzi della Curva come un corpo ed un'anima. Il Napoli marcia sulla Via Emilia. Al 6' cross di Dossena per Lavezzi: spaccata del Pocho, alta. Al 18' ancora guizzo del Pocho, salva col corpo Portanova. Poi si aprono le acque. Azione travolgente: Maggio vola sulla destra, cross per il Pocho che devia di tacco, arriva Mascara sulla respinta di Viviano e segna il suo primo gol con il Napoli.



Esplode la gioia di Peppe che se ne va sotto la Curva ad abbracciare il mare di gioia azzurra. E' la chiave del match. Perché poi si vola sulle ali dell'entusiasmo e della convinzione.



Sul finire di tempo Hamsik e Lavezzi scattano in posizione regolare e vanno fino in porta: Marek tocca per il Pocho che viene atterrato da Viviano. Rigore netto. Così come è netto il tiro di Hamsik dal dischetto: 2-0. E ci prendiamo tutta la Felicità.



Nel secondo tempo il Napoli gestisce ed amministra. Ci prova un paio di volte Di Vaio a pizzicare. Dall'altra parte Hamsik potrebbe fare il terzo gol, ma è tutto un oceano azzurro di Gioia. Il Dall'Ara canta la Canzone dell'Amore. Oje vita, oje vita mia. L'Avventura meravigliosa continua...
SSCNAPOLI

3 APRILE 2011
31^ GIORNATA


IMPRESA AZZURRA
SPETTACOLO MATADOR

4 NAPOLI-LAZIO 3



NAPOLI (3-4-2-1): De Sanctis, Campagnaro, Cannavaro, Aronica, Maggio, Pazienza (13' st Mascara), Yebda (41' st Lucarelli), Dossena (32' st Gargano), Hamsik, Lavezzi, Cavani. A disp. Iezzo, Santacroce, Ruiz, Sosa. All. Mazzarri

LAZIO (4-1-4-1): Muslera, Lichtsteiner, Biava, Dias, Garrido, Brocchi, Bresciano (38' st Stendardo), Gonzalez, Mauri, Sculli, Zarate (39' st Floccari). A disp. Berni, Scaloni,Hernanes, Foggia, Kozak. All. Reja

ARBITRO: Banti di Livorno (Cariolato-Maggiani);

Marcatore: 29' pt Mauri (L), 12' st Dias (L), 15' st Dossena (N), 17' st Cavani (N), 23' st Aronica aut. (Lazio), 37' st Cavani rig. (N), 43' st Cavani (N)
Note: ammoniti Dias, Dossena, Campagnaro. Espulso al 35' st Biava (L) per fallo da ultimo uomo.



Napoli - E adesso corriamo per le strade e mettiamoci a cantare, perchè Napoli è la Gioia, perché questo è il nostro amore. Raccogliamo tutti i fiori che può darci Primavera, costruiamoci una culla per sognare quando sera. Poi saliamo su nel cielo e prendiamoci una stella. Perché questa nostra Storia è la Favola più bella! Abbiamo vinto noi, è la nostra vittoria. Di una città intera, di uno stadio immaginifico, di una insurrezione di massa, una rivoluzione spirituale. Non si contano i gol, non si sfilano i punti, si scandiscono solamente emozioni pure che salgono al cielo insieme all'Arcobaleno di Cavani. La Felicità ha un nome e si chiama Napoli. Partita pazzesca, questo non è un pranzo, è un baccanale di sensazioni, gusti e sapori. Segna la Lazio nel primo tempo e segna ancora la Lazio all'inizio del secondo. Due a zero per loro. Ma poi in due minuti il Napoli pareggia. Il San Paolo urla, le bandiere vanno all'infinito. Ma la Lazio ci rimette lo zampino e va avanti 3-2. Sarebbe morto anche il Dream Team. Ma il Napoli ha Highlander, l'Ultimo Immortale. Edinson Cavani si procura e mette dentro il rigore del 3-3. Mancano 8 minuti: è la zona dei Guerrieri azzurri. Il bagliore è quello di un sogno. Il Matador disegna l'Arcobaleno nell'Immensità del San Paolo. Fuorigrotta è un solo urlo, Napoli è la Favola più bella!



Partita da vivere, respirare, guardare e riguardare. Che spettacolo al San Paolo. Fa caldo ma è nulla rispetto ai bollori del sangue azzurro. Il Napoli va subito dentro con Hamsik lanciato dal Pocho: Muslera chiude lo specchio. Poi passa la Lazio. Mauri è bravissimo e fortunato in un rimpallo a superare tutta la linea difensiva e mette di punta la palla nell'angolino. Bel gol: 1-0. Napoli all'assalto ma il primo tempo si chiude così.



Nel secondo tempo succede di tutto. Al 12' su cross da punizione Dias gira bene di sinistro in spaccata: 2-0. Lazio che sembra avere le mani sulla partita. Ma il Napoli è un sussulto di orgoglio.In tre minuti si rimette tutto a posto. Punizione del Pocho e Dossena sul secondo palo infila di testa. Poi stessa scena dall'altro lato. Punizione da sinistra, torre di Maggio e Cavani scaraventa di testa il 2-2.



San Paolo alle stelle. Ma la Lazio rifà la voce grossa. Prima Brocchi colpisce la traversa interna, poi l'Aquila laziale vola ancora nel cielo del San Paolo con Zarate che in azione personale procura l'autogol di Aronica. Napoli ancora sotto. Ma succede la Rivoluzione. All' 82' Cavani viene steso da Biava in area, rigore. Tira il Matador e fa 3-3. Il San Paolo inneggia la riscossa. E la magia si sprigiona al minuto 88. Cavani inventa un pallonetto che si inarca nel cielo come un bagliore immenso: 4-3. La Felicità si chiama NAPOLI!
SSCNAPOLI


20 MARZO 2011
30^ GIORNATA


UN GRANDISSIMO NAPOLI SI SBARAZZA DEL CAGLIARI GRAZIE AD UNA
DOPPIETTA DEL MATADOR CAVANI (22 GOL PER LUI COME VOJAK, PER ORA...)
ED INIZIA A SOGNARE IL TRICOLORE. DE SANCTIS (ALTRO RECORD) SUPERA
CASTELLINI COME MINUTI DI  IMBATTIBILITA' INTERNA AL S. PAOLO

LA NOTTE DEI RECORD
2 NAPOLI-CAGLIARI 1




NAPOLI (3-4-2-1): De Sanctis, Santacroce, Cannavaro, Victor Ruiz, Zuniga, Pazienza, Yebda, Dossena (37' st Aronica), Hamsik (34' st Mascara), Lavezzi, Cavani. A disp. Iezzo, Cribari, Sosa, Blasi, Mascara, Lucarelli. All. Mazzarri

CAGLIARI (4-3-2-1): Agazzi, Perico, Canini, Ariaudo, Agostini, Nainggolan (26' st Lazzari), Conti, Biondini, Missiroli (34' st Ragatzu), Cossu, Acquafresca. A disp. Pelizzoli, Magliocchetti, Dametto, Laner, Capellini. All. Donadoni

Arbitro: Damato di Barletta
Marcatore: 4' st Cavani rig. (N), 12' st Acquafresca (C), 16' st Cavani (N)
Note: ammoniti Conti, Ariaudo



Napoli - Il Ballo di Cavani. Il Matador danza nella notte del San Paolo. E' un Napoli da record, tutti in fila in una splendida collana virtuosa. Prima vittoria col Cagliari nell'Era De Laurentiis ed in assoluto non li battevamo da 18 anni al San Paolo in Serie A. Ci ha pensato la Luce di Edinson Energia, doppietta del Matador che a sua volta supera Careca ed eguaglia il record di Vojak del 1933 con 22 gol. Il Napoli è attaccato ai sogni di gloria. Milano non è mai stata così vicina. Cantanapoli e balliamo tutta la notte con la coreografia della Felicità del Matador, del Pocho, di Marek il Fanciullino e di una falange di Guerrieri di Luce che continuano a volare. E' un anno magico. Riposiamoci, godiamoci la sosta e poi si ricomincia nella prima domenica di Aprile. C'è Napoli-Lazio ad ora di pranzo. Ed a Milano si sbranano tra di loro. L'avventura è davvero splendida...



Prima della partita la Società azzurra ha espresso con uno striscione la sua solidarietà per il popolo giapponese.



Partita tesa e bloccata. Si sente l'importanza dell'evento. Il Napoli creca di sbloccare e aggirare il muro cagliaritano ma si lotta palla su palla. Prima occasione è per il Cagliari in contropiede con Acquafresca che pressato da Santacroce non centra la porta. Al 30' la prima emozione azzurra: Cavani lancia in area il Pocho, diagonale immediato, fuori. Al 32' cross di Gobbi e deviazione di Acquafresca che sfiora il palo. Finisce il primo tempo 0-0.



Nel secondo tempo rientrano undici leoni, come accadde a Parma. E si sfonda subito. Pocho si invola in area e viene messo giù da Ariaudo. Rigore. Cavani è freddo come un bomber di razza, palla in banca: 1-0!  Il Cagliari reagisce e trova il gol un po' fortuitamente pochi minuti dopo: Acquafresca si ritrova la palla buona dopo un rimpallo, destro vincente: 1-1. Ma è super Napoli. Stasera bisogna vincerla per fare la storia.



Al 16' Hamsik imbuca Cavani con una splendida apertura volante e sublime è il pallonetto del Matador che bacia la rete. E' il gol che vale una infinità di record ed un sogno immenso. Si ricomincia all'alba di Aprile. Napoli contro Milano. L'avventura meravigliosa continua...
SSCNAPOLI

13 MARZO 2011
29^ GIORNATA


DOPO UN PESSIMO PRIMO TEMPO GLI AZZURRI SI SCATENANO NELLA RIPRESA
GRAZIE AD UNO STREPITOSO POCHO LAVEZZI. PER LUI UN GOL ED UN ASSIST
BENTORNATO POCHO
BENTORNATO NAPOLI

1 PARMA-NAPOLI 3



PARMA (3-4-2-1): Mirante, Zaccardo, Paci, Lucarelli, Valiani, Dzemaili, Galloppa, Modesto, Candreva (24' st Giovinco), Palladino, Bojinov (15' st Crespo). A disp. Pavarini, Felstcher, Morrone, Pisano, Filipe Oliveira. All. Marino

NAPOLI (3-4-2-1): De Sanctis, Santacroce (40' st Cribari), Cannavaro, Victor Ruiz, Maggio, Pazienza, Yebda (33' st Gargano), Zuniga, Hamsik (47' st Mascara), Lavezzi, Cavani. A disp. Iezzo, Vitale, Sosa, Lucarelli. All. Mazzarri

Arbitro: Morganti di Ascoli
Marcatore: 29' pt Palladino (P), 7' st Hamsik (N), 12' st Lavezzi (N), 43' st Maggio (N)
Note: ammoniti Modesto, Lucarelli, Maggio, Cannavaro, Valiani. Espulso al 14' st Galloppa (P) per gioco violento.

Parma - Cinque minuti, solo cinque vedrai, con il Cuore azzurro ti innamorerai! Il Napoli si prende il Tardini con la furia dei campioni e la virtù dei forti. Ai Guerrieri della notte vengono i cinque minuti! Rientrano in campo e dal 7' al 12' fanno saltare il banco. Pocho accelera, Hamsik spinge. E poi si scambiano il favore. Come due anime gemelle. Napoli bum-bum un tuono ed un lampo tra le nuvole gonfie di Parma. La Via Emilia si chiude sul sentiero di Christian, Maggio che vola sulle ali della Felicità. Tre gol, tre punti, e Napoli tre metri sopra al Cielo. Questa è una Storia meraviglosa ed un'avventura che non finirà mai. Con il cuore azzurro ti innamorerai!



Partita vibrante sotto la pioggia che vien giù incessante. Comincia bene il Parma con due tiri di Palladino che De Sanctis amministra bene. Al 9' prima palla gol azzurra: cross di Maggio, palla che arriva a Cavani, sinistro immediato: Valiani salva. Al 14' cross di Hamsik e tiro al volo di Pocho: alto. Al 28' passa il Parma. Destro micidiale al volo di Palladino su azione d'angolo e palla sotto al sette: bel gol.



Uno a zero per gli emiliani. Il Napoli reagisce subito. Hamsik pesca Cavani e Lucarelli anticipa il Matador ad un metro dal gol. Sull'azione successiva ancora Napoli all'assalto e Dzemaili sulla linea caccia via una girata di Cavani. Finisce il primo tempo.



La pressione azzurra prosegue appena si rientra in campo. Il Napoli mette la freccia. Il Pocho semina campo e avversari, taglia dentro per Hamsik che chiude in porta: 1-1. Il Tardini è mezzo napoletano ed urla al cielo. E' solo l'annuncio della Felicità. Perchè l'Inno alla Gioia arriva poco dopo.



Marek ricambia il favore al Pocho: lancio al bacio per Lavezzi che sfonda da destra con un diagonale preciso: 2-1! Napoli alle stelle.



La partita si potrebbe chiudere almeno in tre occasioni chiare per gli azzurri, ma i Guerrieri si prendono il Tardini definitivamente quasi al novantesimo con un gol di Maggio: percussione di Gargano e volo libero di Christian che accende la festa. Al Tardini canta Napoli! Siamo tre metri sopra il Cielo!
SSCNAPOLI

6 MARZO 2011
28^ GIORNATA

GLI AZZURRI SBATTONO CONTRO SUPER ARCARI E L 'OTTIMA ORGANIZZAZIONE DIFENSIVA
DELLE RONDINELLE. AZZURRI PERICOLOSI SOLO IN DUE CIRCOSTANZE CON CAVANI ED HAMSIK.
NEL FINALE IL BRESCIA SFIORA ADDIRITTURA IL COLPACCIO CON CARACCIOLO, MA DE SANCTIS
DICE NO. MAZZARRI ESPULSO DOPO UN RIGORE NETTO NON CONCESSO DA MAZZOLENI...

BYE BYE SOGNI DI GLORIA
0 NAPOLI-BRESCIA 0




NAPOLI (3-4-2-1): De Sanctis, Campagnaro, Cannavaro, Aronica (38' st Yebda), Maggio, Gargano, Pazienza (29' st Lucarelli), Dossena (14' st Mascara), Hamsik, Zuniga, Cavani. A disp. Iezzo, Santacroce, Victor Ruiz, Sosa. All. Mazzarri

BRESCIA (3-5-2): Arcari, Zebina, Mareco, Zoboli, Zambelli (21' pt Accardi), Kone (38' st Eder), Vass, Hetemaj, Berardi, Diamanti (32' st Lanzafame), Caracciolo. A disp. Sereni, Bega, Baiocco, Possanzini. All. Iachini

Arbitro: Mazzoleni di Bergamo
Note: ammoniti Hatemaj, Dossena, Mareco, Diamanti, Aronica, Accardi, Mareco, Mascara, Cannavaro.

Napoli - Il primo urlo di Marzo del San Paolo resta in gola. Resiste la muraglia bresciana ed è 0-0. Ci ha messo l'anima il Napoli ma la palla non è voluta entrare. Capita in un campionato equilibrato come il nostro. Pesa certamente una decisione di Mazzoleni su un fallo in area su Maggio nel primo tempo che ha scatenato le proteste di Mazzarri, nell'occasione espulso. Non è un giro di giostra gaudente per il Napoli che ultimamente ha una relazione complicata sugli episodi da rigore. Ma resta il coraggio dei Guerrieri azzurri che hanno onorato la maglia e provato la strada del gol fino all'ultimo assalto. Ci prendiamo un punto che nell'ottica generale può pesare tanto. Mancano dieci giornate e siamo terzi. E in estate, sotto una classifica così, il popolo napoletano ci avrebbe messo sei milioni di firme. Andiamo avanti con forza e giudizio. Si ricomincia da Parma. Arrivano due mesi che potrebbero regalarci un orizzonte splendido...



Partita di grande intensità. Napoli con fiero cipiglio che potrebbe passare subito alla prima carica: angolo di Zuniga e magia di Cavani che gira di tacco, salva Arcari sulla linea. Ancora il portiere bresciano toglie dall'angolo un diagonale del Matador all'8'. Al 21' primo tiro del Brescia con Caraccioli, alto. Al 23' destro di Zuniga, blocca Arcari. Al 26' grandissima occasione azzurra: Campagnaro taglia dentro per Cavani, destro angolato, Arcari devia, arriva Cavani che tira a botta sicura, un difensore salva sulla linea. Al 27' sinistro di Hamsik, alto. Al 28' Gargano crossa teso per Zuniga, colpo di testa sotto la traversa e Arcari devia ancora. Napoli in tutti i modi. Finisce il primo tempo: 0-0



Nel secondo tempo dopo un quarto d'ora entra Mascara per Dossena. La spinta azzurra aumenta. Al 14' bel tentativo di Diamanti di sinistro, alto, Al 17' sinistro di Gargano, sopra la traversa. Entra anche Lucarelli. Il Napoli mette tutti gli attaccanti dentro. E proprio Lucarelli a 5 minuti dalla fine ha la palla buona per trasformare questa partita in oro, ma in spaccata sulla linea salva Berardi. Finisce con una gran parata di De Sanctis al 95esimo su Caracciolo che vale un gol. Ci prendiamo il punto e l'orgoglio dei Guerrieri. Siamo terzi, ne mancano dieci. Avanti Napoli!
SSCNAPOLI


28 FEBBRAIO 2011
27^ GIORNATA


UN PESSIMO NAPOLI CHE HA GIOCATO MALISSIMO, VIENE GIUSTAMENTE SCONFITTO
DAI ROSSONERI. MA C'E' MOLTO DA RECRIMINARE, SOPRATTUTTO NELL' EPISODIO CHE
HA DECISO LA PARTITA, QUANDO L' ARBITRO ROCCHI ASSEGNA UN RIGORE INESISTENTE...
DISCUTIBILI INOLTRE ANCHE LE INCREDIBILI DECISIONI DEL MISTER AZZURRO...

ROCCHI E MAZZARRI
AFFONDANO GLI AZZURRI

3 MILAN-NAPOLI 0




FOTO: CORRIERE DELLO SPORT


MILAN (4-3-1-2): Abbiati, Abate (36' st Oddo), Nesta, Thiago Silva, Jankulovski (27' st Emanuelson), Gattuso, Van Bommel, Flamini, Robinho (18' st Boateng), Pato, Ibrahimovic. A disp. Amelia, Yepes, Oddo, Seedorf, Cassano. All. Allegri

NAPOLI (3-4-2-1): De Sanctis, Campagnaro, Cannavaro, Aronica, Maggio (33' st Sosa), Gargano, Pazienza, Dossena, Hamsik, Mascara (20' st Zuniga), Cavani. A disp. Iezzo, Santacroce, Victor Ruiz, Yebda, Lucarelli. All. Mazzarri

ARBITRO: Rocchi di Firenze (Maggiani-Di Liberatore. IV uomo: Tagliavento)

Arbitro: Rocchi di Firenze
Marcatore: 4' st Ibrahimovic rig., 32' st Boateng, 35' st Pato
Note: ammoniti Pato, Aronica, Gargano, Boateng



Milano - Il Napoli perde a Milano dopo aver tenuto a San Siro per tutto il primo tempo. Ma la farina del Diavolo si materializza appena comincia il secondo tempo con un calcio di rigore che l'arbitro pesca sulla linea bianca di fondo per un tocco di mano di Aronica. Non bastano dodici moviole per capire di cosa si tratta, se volontario, involontario o rimpallo fatale. Ma rigore è quando arbitro fischia. Lo diceva Boskov, lo sottoscrive il Milan. Tira Ibra e fa gol. Da lì cambia la partita. Finisce 3-0, col Milan che ha spazio e fiato per lanciare in porta i suoi campioni. Nella fattispecie è Pato che s'inventa il gol di Boateng e poi mette la palla nel sette a dieci dalla fine. Il Napoli non ha nulla da rimproverarsi. Si vince e si perde. Qui sotto la Madunina gli anni senza vittoria diventano 26, ce lo legheremo al fazzoletto e ce lo segnamo sull'agendina. Tornereno alla Scala. Adesso scrolliamoci le spalle. Siamo lì nel Gotha e vogliamo restarci. Domenica c'è Napoli-Brescia, che il boato del San Paolo scandisca il primo tuono di marzo. La Primavera è vicina, l'avventura continua...



Si comincia con grande tensione da una parte e dall'altra. Si lotta palla su palla ed il Napoli c'è. Al 10' primo tiro del Milan con Ibrahimovic, alto. Al 13' destro di Hamsik, fuori.



Si vedono pochi tiri in porta, la partita si gioca molto a centrocampo ed è una battaglia metro su metro. A metà tempo Aronica salva a corpo morto su un destro a botta sicura di Van Bommel. Al 40' De Sanctis anticipa Flamini in bella uscita e Aronica poi completa il disimpegno. Finisce il primo tempo.



Nel secondo c'è la chiave del match. In una mischia in area, la palla balla sulla linea di fondo tra Pato e Aronica che in stacco di tempo se la contendono. La palla sbatte sul braccio di Aronica a pochissimi centimetri. Rocchi fischia il rigore. Il resto è letteratura incerta da moviola. Ibrahimovic tira e fa gol.



Si sblocca il Milan, il Napoli reagisce come può, ma onore al calcio ed ai suoi talenti. Pato fa numeri e chiude la storia. Prima manda Boateng in porta, poi da solo inchioda il pallone all'incrocio a dieci minuti dalla fine. Finisce così, ma non finisce il campionato. Mancano 11 finali. Arriva marzo, fiorirà la Primavera. La avventura è bella, il fascino continua...
SSCNAPOLI


20 FEBBRAIO 2011
26^ GIORNATA


IL NAPOLI SI SBARAZZA DELLA "PRATICA" CATANIA GRAZIE AD UN GOL DI ZUNIGA E
LANCIA LA SFIDA "SCUDETTO" AL MILAN, POSTICIPO DI LUNEDI PROSSIMO. IL MATADOR
SBAGLIA UN RIGORE DOPO UN ATTERRAMENTO IN AREA SUL PRINCIPITO SOSA.
PER I SICILIANI PALO CLAMOROSO DI SCHELOTTO NEL PRIMO TEMPO

MILAN, INIZIA A TREMARE!
1 NAPOLI-CATANIA 0



NAPOLI (3-4-2-1): De Sanctis, Santacroce, Cannavaro, Aronica, Maggio, Pazienza (31' st Gargano), Yebda, Zuniga (34' st Dossena), Hamsik, Sosa (16' st Mascara), Cavani. A disp. Iezzo, Cribari, Victor Ruiz, Lucarelli. All. Mazzarri

CATANIA (4-2-3-1): Andujar, Potenza, Silvestre, Spolli, Marchese, Schelotto (19' st Maxi Lopez), Ledesma, Lodi, Martinho (43' pt Morimoto), Gomez (27' st Ricchiuti), Bergessio. A disp. Kosicky, Augustyn, Alvarez, Carboni. All. Simeone

Arbitro: Gava di Conegliano
Marcatore: 25' pt Zuniga
Note: ammoniti Yebda, Andujar, Hamsik, Santacroce, Bergessio, Spolli. Al 10' pt Cavani ha colpito il palo su rigore

Napoli - Chiamami ancora amore! Questa l'abbiamo vinta noi, l'ha vinta Napoli, l'urlo del San Paolo, l'orgoglio del popolo rivoluzionario che vuole ribaltare le gerarchie e sventrare i luoghi comuni del pallone. L'ha vinta il Regno di Napoli che splende nello stemma che illumina il cielo di Fuorigrotta. L'ha vinta la nostra terra, rigogliosa e immensa, gravida di genialità, sospesa tra sogno e realtà. Sorridiamo al domani, abbiamo vinto noi, napoletani. E il tempo galantuomo accarezza la prima gioia di Zuniga, questa è la notte più dolce per "Cami" che segna un gol che vale una vita. Uno a zero per noi e così sia. Tre punti che sono una montagna verso il futuro, un verdetto senza appello e la più giusta conclusione. Perchè se esiste un giudizio divino, noi siamo la Cassazione. Ha trionfato il Vulcano buono, un sussulto esplosivo ed un abbraccio effusivo. Un boato che ci riempie il cuore. Questa l'abbiamo vinta noi. Chiamami ancora amore!



Il San Paolo urla la sua carica, è una partita tosta e determinante. Il Napoli si gioca tanto, la tensione è alta. Soprattutto perché in avvio Schelotto scheggia il palo di testa su azione di angolo. Poi si sciolgono le acque. Sosa viene steso in area, rigiore netto. Va a tirarlo Cavani: palo! Il Matador si cruccia con le mani in testa ma è splendido il pubblico di Fuorigrotta che fa partire un applauso commovente.



Napoli che accerchia il Catania è un assedio ad un fortino perché Simeone piazza due linee difensive sovrapposte, in tutto sono 9 uomini negli utlimi 20 metri. Una folla impressionante che si scardina al 25'. Cavani tira in girata di destro, il mucchio in area devia, la palla va a Zuniga che con freddezza infila l'angolo: 1-0. La gioia di Camilo al suo primo gol in azzurro si riversa in una danza pazza insieme a tutta la squadra. Che spettacolo. Finisce il primo tempo: uno a zero per noi.



Nel secondo tempo è una battaglia. Il Catania mette tutto ciò che ha in termini di energie per strappare un pareggio, il Napoli resiste con autorevolezza e forza. Si lotta palla su palla. Potrebbe fare subito gol hamsik: splendido sinistro di volo su assist di Cavani, Andujar ci arriva in volo.



Al 22' si vede il primo tiro della ripresa del Catania con Lodi su punizione, De Sanctis c'è. Entra Mascara per Sosa e al 24' gira di tacco un cross di Maggio, Andujar è attento. Al 30' numero di Zuniga, diagonale di sinistro ed ancora il portiere argentino salva. Poi l'arrembaggio finale del Catania che produce un tiro di Morimoto che De Sanctis para in due tempi. Finisce così. Il San Paolo esplode. Vince il Vulcano buono. Vince un intero popolo.
SSCNAPOLI


12 FEBBRAIO 2011
25^ GIORNATA


PARTITA LEGGENDARIA PER GLI AZZURRI ALL' OLIMPICO CHE GRAZIE AD UNA DOPPIETTA
DEL MATADOR EDINSON CAVANI METTONO KO LA ROMA E VOLANO SEMPRE PIU' IN ALTO...
E ORA NAPOLI POSSIAMO DIRLA QUELLA PAROLA...
0 ROMA-NAPOLI 2



ROMA (4-3-3): Julio Cesar, Rosi, Cassetti, Juan, Riise, Simplicio (32' st Greco), De Rossi, Perrotta, Taddei (1' st Menez), Borriello, Vucinic (32' st Totti). A disp. Doni, Castellini, Loria, Brighi, Menez. All. Ranieri

NAPOLI (3-4-2-1): De Sanctis, Campagnaro, Cannavaro, Aronica, Maggio, Gargano, Pazienza, Dossena (13' st Zuniga), Hamsik (28' st Yebda), Lavezzi, Cavani (40' st Mascara). A disp. Iezzo, Santacroce, Cribari, Sosa. All. Mazzarri

ARBITRO: Bergonzi di Genova (Faverani-Stefani, 4° uomo: Morganti)

Arbitro: Bergonzi di Genova
Marcatore: 4' st Cavani rig., 38' st Cavani

Note: ammoniti Lavezzi, Rosi, Dossena, Aronica, Juan, De Rossi, Perrotta, Campagnaro, Cassetti



Roma - Prediamoci i Ministeri, le Colonne del Colosseo, i Fori Imperiali, gli Irti Colli, il Viminale, Villa Borghese, Piazza Venezia, il Quirinale e pure il Presidente della Repubblica, che è roba nostra! Il Napoli sale sulla Cima del Campidoglio e conquista Roma. Portiamoci la Capitale a casa e mettiamoci sopra una bandiera azzurra! Il Volto del Santo Matador compare a Ponte Milvio, tre metri sopra al cielo, come la Nemesi dell'Olimpico. L'urlo di Napoli scuote la Terra. "Imagine all the People" delirare ai gol di Cavani. Sul primo fa carambola e buca. Sul secondo vola come il Messaggero della Luce. La Terra vibra, le stelle diventano di fuoco, l'Impero Crolla, andata e ritorno! Prendiamoci Roma e la Gloria dei Nuovi Eroi. Che la l'Universo ci illumini. La Capitale siamo noi!



Che spettacolo signori. La Febbre del Sabato sera è all'Olimpico di Roma. Paretita equilibrata, tesissima. Primo tiro della Roma al 15': diagonale di Vucinic, De Sanctis blocca. Al 19' Campagnaro va a destra fino in fondo, cross teso, cavani gira a rete e Juan respinge quasi sulla linea.



Napoli che alza la voce. Al 27' cross di Lavezzi, salva Julio Sergio. Al 28' punizione di Gargano e ancora Julio Sergio ci arriva. Al 33' Cavani ci prova dai trenta metri: fuori. E' tutto Napoli. Il tempo si chiude con un sinistro di Cavani che finisce alto. Primo tempo: 0-0.



Nl secondo tempo arriva il boom subito. Lavezzi lancia Hamsik in area, Juan lo falcia, rigore netto. Cavani tira con precisione supersonica, palo interno e retina: 1-0 per noi. E' l'inizio del trionfo. Perchè la Roma va ko tatticamente e mentalmente.



Il Napoli domina, è padrone. Ranieri mette dentro tutti, anche Totti e Menez. Si vede solo un tiro del francese che De Sanctis devia. Poi il ko. Cannavaro va a fare il rifinitore, crossa dalla destra al bacio per Cavani che sembra un Angelo azzurro: 2-0. Ci prendiamo tutto. Saliamo sulla Cima del Campidoglio. Questo è l'Urlo dei nuovi Eroi. La Capitale siamo noi!

SSCNAPOLI


6 FEBBRAIO 2011
24^ GIORNATA


UN BUON NAPOLI SI SBARAZZA FACILMENTE DI UN BUON CESENA. GLI AZZURRI SBLOCCANO IL
RISULTATO AL 13° CON CAVANI DOPO UNA SPLENDIDA AZIONE CORALE PARTITA DA HAMSIK
PROSEGUITA DA MAGGIO CHE SERVE CON UN CROSS PERFETTO IL MATADOR ( PER LUI 18^ RETE
IN CAMPIONATO E SEMPRE PIU' CAPOCANNONIERE DEL TORNEO). IL RADDOPPIO NEI MINUTI DI
RECUPERO GRAZIE AD UN ASSIST DEL NEO ACQUISTO MASCARA PER IL PRINCIPITO SOSA CHE
REALIZZA IL SUO PRIMO GOL CON LA MAGLIA AZZURRA. INCREDIBILE ERRORE DELL' ARBITRO
CELI DI CAMPOBASSO CHE NON CONCEDE UN GOL NETTO DI MAGGIO. CON IL PAREGGIO DEL
MILAN A GENOVA ORA GLI AZZURRI SI PORTANO A "SOLE" 3 LUNGHEZZE DALLA VETTA...

NAPOLI, SCACCO AL MILAN
2 NAPOLI-CESENA 0




NAPOLI (3-4-2-1): De Sanctis, Santacroce, Cribari, Aronica, Maggio, Gargano, Yebda,  Zuniga (40' st Dossena), Hamsik (29' st Mascara), Lavezzi (45' st Sosa), Cavani. A disp. Iezzo, Campagnaro, Cannavaro, Lucarelli. All. Mazzarri

CESENA (4-3-3): Antonioli, Dellafiore, Pellegrino, Von Bergen, Santon, Caserta (8' st Sammarco), Colucci, Parolo (36' st Rosina)), Giaccherini (26' st Budan), Jimenez, Bogdani. A disp. Calderoni, Felipe, Ceccarelli, Appiah. All. Ficcadenti

Arbitro: Celi di Campobasso
Marcatore: 13' pt Cavani, 46' st Sosa
Note: ammoniti Maggio, Santacroce, Jimenez



Napoli - MATADOR! Ma t'adoro! Diciotto volte Cavani! Il Bomber, il Goleador, il "Pichici", l'Uomo dei Sogni, il Totem della Luce. Il Napoli se ne va nell'alto dei cieli con l'Atleta di Cristo, il volto scavato dalla Fede e l'urlo di gloria di un intero popolo. Vamos a ganar. In pieno slang sudamericano. Perché segna anche Josè Sosa, il Principito e la festa è completa. C'è anche l'assist vincente di Mascara. Che impatto quello di Peppe, che come uno scugnizzo di Fuorigrotta si infila nella partita e si accomoda a tavola per apparecchiare il pranzo del dì di festa. Questo Napoli è tanta roba. Resta incollato tra le nuvole come un astro celeste, una stella cometa che disegna arabeschi di felicità. Apriamo le braccia e stringiamoli forte. Il Re dei Bomber abita a casa nostra. L'Angelo azzurro che quando tocca un pallone lo trasforma in oro. Matador! Ma t'adoro!



San Paolo che vuole cacciare le streghe di Verona. E Fuorigrotta è come un sol uomo, per spingere i Guerrieri azzurri. Una spinta emotiva che porta il Re dei Bomber a mettersi la Corona. Azione splendida, lineare, limpida come il sole napoletano: Hamsik imbuca Maggio a destra, cross arretrato e fulmine di Cavani! Uno a zero per noi.



Il Napoli controlla la partita con autorevolezza e sfiora il secondo gol al 37': Lavezzi lancia in corridoio Zuniga che chiude in diagonale di sinistro, di poco alto.  Al 45' ancora Zuniga che fa un gran numero a sinistra, cross teso e Antonioli in uscita devia salvando la porta. Primo tempo: 1-0.



Nel secondo tempo il Napoli segna il secondo gol ma l'arbitro e l'assistente non se ne accorgono. Cross di Zuniga, stacco di testa di Maggio e Antonioli caccia la palla dalla porta quando ha superato la linea di quasi mezzo metro. Si resta 1-0. Ma gli azzurri tengono il campo con serenità e rischiano quasi mai nulla. Il Cesena si fa vedere solo con un colpo di testa di Bogdani alto. Nel finale Mazzarri fa la mossa vincente. Dentro Mascara e poi Sosa.



Sulla loro asse nasce il 2-0. Maggio infila Mascara in area, cross al bacio e spaccata vincente del Principito. Che la festa cominci. Il Napoli è nell'alto dei cieli...
SSCNAPOLI


2 FEBBRAIO 2011
23^ GIORNATA


SU UN CAMPO VISCIDO IL NAPOLI E' STATO SOVRASTATO FISICAMENTE DAI CLIVENSI.
PESSIMA PRESTAZIONE DEL CAPITANO AZZURRO PAOLO CANNAVARO E DELLA DIFESA

"WATERLOO VERONA"
2 CHIEVO-NAPOLI 0




CHIEVO (4-3-1-2): Sorrentino, Sardo, Mandelli,  Andreolli (33' st Cesar), Mantovani, Fernandes, Rigoni, Jokic, Bogliacino (14' st Bogliacino), Moscardelli (41' st Granoche), Pellissier. A disp. Squizzi, Pulzetti, Thereau, Guana. All. Pioli

NAPOLI (3-4-2-1): De Sanctis, Campagnaro, Cannavaro, Aronica, Maggio, Gargano (14' st Sosa), Pazienza, Dossena, Hamsik (36' st Dumitru), Zuniga (1' st Lucarelli), Cavani. A disp. Iezzo, Santacroce, Cribari, Blasi. All. Mazzarri

Arbitro: Orsato di Schio
Marcatore: 20' pt Moscardelli, 5' st Sardo
Note: ammoniti Rigoni, Sardo, Pazienza, Cavani, Cannavaro.



Napoli - La Fatal Verona. Il Napoli perde con il Chievo, ma lascia intatta l'aurea della classifica perché nessuno si avvicina sensibilmente e tutte le ambizioni sono saldamente strette in palmo di mano. Non è andata stasera, non è stato il solito Napoli, ma il Chievo ha giocato una signora partita. Ci può stare, anche se è il caso di farsi un bel nodo al fazzoletto, perchè i clivensi ci hanno strappato sei punti tra andata e ritorno. Per quest'anno basta "mussi" che volano. Per la rivincita se ne parlerà la prossima stagione. Gli azzurri hanno ben altro da fare adesso, ovvero ricominciare la corsa. Il campionato è lungo, l'avventura è affascinante. Dopo una sconfitta c'è sempre stata una vittoria. E' lo spirito guerriero di questi ragazzi. Domenica al San Paolo abbracciamoli forte e spingiamoli in cielo. C'è Napoli-Cesena, l'emozione continua...



Finisce 2-0 nell'Arena di Verona e le avvisaglie che la serata sia sotto tono si ha subito. Mancano Lavezzi, squalificato e Yebda infortunato. Gioca Zuniga. Ma è il Chievo a prendere la partita in mano dopo 20 minuti. E' una bella azione ed un gol pregevole. Pellissier si fa valere a sportellate a centrocampo e lancia Moscardelli che di mezzo collo sinistro s'inventa una parabola a giro imprendibile. Uno a zero per il Chievo. Il Napoli reagisce rabbiosamente ma la difesa clivense è un muto. Sorrentino salva in uscita su un cross di Maggio. Poi dalla parta sinistra Dossena, lanciato da Hamsik, crossa teso e Zuniga arriva con un attimo di ritardo alla girata. Prima che si chiuda il tempo è De Sanctis che in uscita è bravissimo a fermare Pellissier. Primo tempo: 1-0.



Nel secondo tempo entra Lucarelli per Zuniga, ma la partita diventa una salita ripida. Sardo segna un altro gran gol superando in azione quasi rugbistica la difesa azzurra. E' napoletano, tanto di cappello. Buon sangue non mente. Ma a gioire è il Chievo: 2-0. Da lì poco o nulla da segnalare perché il Napoli non riesce a far breccia nel cuore dei mussi. Finisce così, si chiude al buio la fredda notte di Verona. Ma il Napoli è vivo. Non è mai rimasto sul colpo quest'anno. Domanica abbracciamo i Guerrieri. L'avventura continua...
SSCNAPOLI


30 GENNAIO 2011
22^ GIORNATA


UN FAVOLOSO NAPOLI STRAPAZZA LA SAMPDORIA CON UNA FANTASTICA PRESTAZIONE E
GRAZIE AD UNA FANTASTICA TRIPLETTA DI CAVANI ED UN GOL DA FAVOLA DI MAREK HAMSIK.
MERAVIGLIOSE PRESTAZIONI PER LAVEZZI, YEBDA, ZUNIGA, CAMPAGNARO E SANTACROCE
GLI EXTRATERRESTRI
AZZURRI ABBATTONO I
"TERRESTRI" DORIANI
4 NAPOLI-SAMPDORIA 0




NAPOLI (3-4-2-1): De Sanctis, Santacroce, Cannavaro, Campagnaro (24' st Cribari), Zuniga, Gargano, Yebda, Dossena, Hamsik (13' st Sosa), Lavezzi, Cavani (18' st Lucarelli). A disp. Iezzo, Aronica, Maggio, Pazienza. All. Mazzarri

SAMPDORIA (4-4-2): Curci, Zauri (5' st Dessena), Volta, Accardi, Ziegler, Mannini, Tissone (24' st Poli), Palombo, Guberti, Maccarone, Macheda (11'  st Biabiany). A disp. Da Costa, Koman, Laczko, Krsticic. All. Di Carlo

ARBITRO: Rocchi di Firenze (Padovan-Petrella)

Marcatore: 16' pt Cavani, 45' pt Cavani rig., 3' st Hamsik, 12' st Cavani
Note: ammoniti Yebda, Tissone, Volta, Accardi, Lavezzi

Napoli - Hattrick Cavani. Il San Paolo canta la canzone dell'amore, il Napoli è 'o core e chiustu core di un'intera città. Vinciamo 4-0, ne fa tre Cavani ed uno Hamsik. E tutto viene illuminato dalla Luce del Pocho. Questo è il tridente dei sogni, i nuovi Eroi della Napoli Milionaria che neppure Eduardo poteva raccontarcela così. Piove di domenica mattina, poi il San Paolo alza al cielo il Canto degli Angeli e spunta il Sole con la faccia del Santo Matador che sovrasta la Storia e irradia l'orizzonte di magia universale. Si porta il pallone a casa e nell'anima l'urlo del suo immenso popolo azzurro. Sono 17 perle, Edi è la corona della nostra testa. Il re dei Bomber. Marek fregia il suo ottavo diadema. Lavezzi è una delizia senza fine. Ce ne andiamo più su, fino a toccare Dio. Abbracciamo questo splendore. Il Napoli è 'o core e chistu core!



Hamsik lancia Lavezzi che squarcia il campo, palla al Matador che fa un numero in velocità, doppio dribbling e diagonale. Che gol: 1-0 per noi. Al 21' ancora Hamsik lanciato a destra tocca dietro in area per Yebda: destro alto. Al 29' primo tiro della Samp: Maccarone, altissimo. Al 31' Lavezzi semina metri e panico in area doriana, il suo cross teso attraversa la porta, Cavani non ci arriva per un niente. Al 32' destro di Zuniga, blocca Curci.



Poi si chiude la storia. Hamsik pesca Cavani che in area si libera in girata, Accardi lo stende. Rigore netto. Va a tirarlo il Matador e fa 2-0. Finisce il primo tempo.



Il secondo tempo è uno spettacolo dipinto di azzurro. Al 3' Pocho vola sulla sinistra, salta tutta la difesa, crossa per Hamsik che di sinistro incrocia il palo lungo: 3-0.



Non finisce più. Perché al 12' Gargano strappa ancora il campo, lancia Hamsik che con grande calma ed altruismo tocca a Cavani in area a porta vuota.



Tripletta del Matador: 4-0 per noi. Il San Paolo canta la canzone dell'Amore. Questo Napoli è 'a vita mia. 'O core e chistu core di un'intera città.
SSCNAPOLI


23 GENNAIO 2011
21^ GIORNATA


UN GRANDE NAPOLI CON IL PIU' CLASSICO DEI RISULTATI E SENZA PATEMI D' ANIMO
ESPUGNA IL S. NICOLA DI BARI GRAZIE AD UN GOL DI TACCO DI LAVEZZI E AL BOMBER
CAVANI LANCIANDO LA SFIDA A TUTTE LE BIG DEL CAMPIONATO, MILAN COMPRESO...
IL NAPOLI VOLA SEMPRE PIU' SU
0 BARI-NAPOLI 2



BARI (4-4-2): Gillet, Raggi, Belmonte, Glik, Parisi, A.Masiello, Pulzetti (1' st Almiron), Gazzi, Alvarez, Rudolf (33' st Rivas), Kutozov (1' st Okaka). A disp. Padelli, Crimi, Rossi, Castillo. All. Ventura

NAPOLI (3-4-2-1): De Sanctis, Campagnaro, Cannavaro, Aronica, Maggio, Gargano (37' st Sosa), Pazienza, Zuniga, Hamsik (18' st Yebda), Lavezzi, Cavani. A disp. Iezzo, Santacroce, Cribari, Dossena, Dumitru. All. Mazzarri

Arbitro: Mazzoleni di Bergamo
Marcatore: 39' pt Lavezzi, 42' st Cavani
Note: ammoniti Raggi, Campagnaro. Espulso al 22' st Parisi (B) per doppia ammonizione.

Bari - Attenti a quei due! I Fenomeni ce li abbiamo noi. Lavezzi e Cavani, Ezel e Edi, il Pocho e il Matador, il Fulmine e la Tempesta, il bagliore e la Luce. I due Principi azzurri ed il sogno sudamericano. Napoli è pazza d'amore per la favola più bella. Sbanchiamo il San Nicola e balliamo sul mondo. Il Pocho è il ciclone che sventra il Tavoliere delle Puglie, mentre sulla Cima di Vieste appare l'immagine celestiale del volto beato del Santo Matador. Ce ne andiamo nell'alto dei cieli e così sia. Lavezzi accende la magia in HD con una danza sublime in punta di tacco. Poi apre la via dell'Ascensione per l'Angelo Edinson che squarcia l'orizzonte di Gloria. Siamo forti come il mare e belli come il sole. Stateci dietro, guardateci le spalle. Questo è il Napoli delle Meraviglie!



Il San Nicola spinge l'orgoglio barese, ma il Napoli è un leone indomabile. Partita viva, aggressiva e maschia. Potremmo segnare subito con Maggio lanciato splendidamente da Hamsik: Gillet salva in uscita. Al 24' ancora Maggio da destra crossa teso, Gillet esce a vuoto e Raggi salva sull'avvento di Lavezzi da pochi metri. Napoli che guadagna campo ed autorità. Al 31' Hamsik ruba palla e lancia Lavezzi, salva un difensore all'ultimo momento. Il Bari ci prova solo da lontano ma non inquadra mai la porta.



Al 33' Lavezzi va via tra due difensori e tocca per Gargano: destro deviato. E' lo squillo che nnuncia il gol. Break micidiale degli azzurri. Cavani lancia Lavezzi che vola verso la porta, viene steso, si rialza e viene ancora messo giù. Punizione. Tira Cavani ed il Pocho si avventa con una magia di tacco per un golazo pazzesco: 1-0. Finisce il primo tempo.



Nel secondo il Bari mette dentro tutti gli attaccanti, ma il Napoli resiste e rilancia. Dominio azzurro assoluto. Al 9' combinazione veloce Maggio-Hamsik e cross di Christian che attraversa la luce della porta. Al 10' punizione del Pocho: alto. Al 19' primo vero tiro del Bari: sinistro di Rudolf, largo. Al 22' per un fallo su Maggio viene espulso Parisi per doppia ammonizione. Al 23' cross di Gargano e girata al volo di Pazienza: blocca Gillet.



Napoli padrone del campo e del palleggio. Fino al colpo di grazia. Lavezzi vola a sinistra e crossa per Cavani, puntuale e preciso. Per il Matador il 14esimo gol in campionato. Il Napoli vola con Pocho e il Matador. Attenti a quei due. I Fenomeni ce l'abbiamo noi!



SSCNAPOLI


15 GENNAIO 2011
20^ GIORNATA


IL NAPOLI PRIVO DI HAMSIK (E DOPO POCHI MINUTI ANCHE DI GRAVA)
NON HA BRILLATO E SI E' LASCIATO IMBRIGLIARE DALL' OTTIMA DIFESA VIOLA
PAREGGIO GIUSTO
0 NAPOLI-FIORENTINA 0




NAPOLI (3-4-2-1): De Sanctis, Grava (27' pt Aronica), Cannavaro, Campagnaro, Maggio, Gargano, Pazienza (85° st Dumitru), Dossena, Sosa (10' st Yebda), Lavezzi, Cavani. A disp. Iezzo, Cribari, Zuniga, Vitale, Dumitru. All. Mazzarri

FIORENTINA (4-3-3): Boruc, De Silvestri, Gamberini, Kroldrup, Pasqual, Donadel, D'Agostino, Montolivo (23' st Marchionni), Santana, Ljajic (39' st Bolatti), Gilardino (33' st Babacar). A disp. Seculin, Comotto, Camporese, Zanetti. All. Mihajlovic

ARBITRO: Banti (Iannello-Ayroldi, quarto uomo: Damato)



Napoli - Undici leoni ma nessun gol. Napoli impetuoso, generoso, travolgente, però stavolta la palla non entra. Ma va bene  così. Gioco, spirito e personalità sono quelli che piacciono a Mazzarri e che anche il San Paolo ha apprezzato. Le emozioni non sono mai finite fino all'ultimo respiro. E' lo stesso Napoli intenso che ha finito alla grande il girone di andata, contro una Fiorentina brillante e in piena fiducia. Uno zero a zero bellissimo, che poteva premiare gli azzurri per la spinta a valanga del secondo tempo, allorquando il campo è sembrato in discesa dalla parte viola. Resta una prestazione che avvalora le ambizioni del Napoli ed un punto che sposta l'asticella un po' più su e garantisce parallelamente la medesima posizione in classifica per gli azzurri. Bene così. Napoli da battaglia con forza e coraggio. Adesso arriva il debutto in Coppa Italia con il Bologna martedì. Un altro importante appuntamento per una stagione ricca di impegni e pervasa dal fascino di una splendida avventura.



Partita equilibrata, dura e bloccata sin da subito. Al 3' Sosa lancia Cavani che di sinistro gira alto. Al 22' bravissimo Campagnaro (gran partita di Hugo) ad anticipare Gilardino in rotta di impatto a pochi metri dalla porta. Al 27' si fa male Grava che esce col ginocchio stretto nel dolore. Per lui entra Aronica. Al 36' cross di Lavezzi tagliato e Gamberini e poi Boruc salvano sull'entrata di Cannavaro. Al 45' ci prova Gargano dai trenta metri e Boruc è attento. Primo tempo: 0-0.



Nel secondo tempo il Napoli entra con un piglio ancor più autoritario ed impetuoso. La Fiorentina è schiacciata. Mazzarri dopo poco inserisce Yebda per Sosa. Gargano gioca più avanzato e proprio lui si invola in una travolgente azione personale: cross per il Pocho che arriva con un soffio di ritardo. napoli totalmente padrone del campo. La Fiorentina è schiacciata e soffre le pene dell'inferno. Però non arriva la zampata azzurra. E proprio al 90', il nuovo entrato Dumitru, sfiora il colpo di grazia con un bel destro in area salvato da un difensore vicino la linea. Peccato. Ma il Napoli prosegue la sua marcia senza macchia e senza paura. Si ricomincia dalla Coppa Italia. L'avventura continua...
SSCNAPOLI

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